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“Ladispoli, la commissione sui servizi sociali va deserta, crisi della politica o dei politici?”





Uniti possiamo e Casa del Popolo solidali con le associazioni e i familiari dei disabili

“Ladispoli, la commissione sui servizi sociali va deserta, crisi della politica o dei politici?” –

Si torna a puntare i riflettori sulla Commissione sui servizi sociali andata deserta. A denunciare nelle settimane scorse l’assenza dei consiglieri (di maggioranza e opposizione) era stato il Movimento 5 Stelle che aveva stigmatizzato il comportamento dei consiglieri.

Ora, a dare la propria solidarietà alle associazioni e alle famiglie dei disabili sono “Uniti possiamo – Ladispoli” e Casa del Popolo.

“La vicenda della Commissione servizi sociali è emblematica del livello di degrado che ha raggiunto la politica cittadina”, hanno detto.

“Invano i familiari dei disabili hanno a lungo atteso l’anelato inizio dei lavori forse perché ritenuti poco importanti per lor signori o non così numerosi e di conseguenza poco appetibili per il tornaconto elettorale”.

“Per la maggioranza – hanno proseguito Uniti possiamo e Casa del Popolo – impegnata in feroci liti e polemiche interne, si è vista solo la fugace presenza di un consigliere di passaggio, che ne ha approfittato per un provocatorio e fuori luogo intervento autoproclamatorio, prima di lasciare l’aula senza partecipare al dibattito”.

“Eppure di cose da discutere sul tavolo ce ne erano eccome. A partire dalle numerose difficoltà di funzionamento del distretto socio sanitario nel gestire i servizi e delle serie conseguenze che ne patiscono i cittadini più fragili che necessiterebbero invece di un maggior supporto da parte delle istituzioni, quando servirebbe invece un cambio di passo in tal senso da parte dei comuni di Ladispoli e Cerveteri che del distretto e del piano di Zona fanno parte”.

“MA non è la politica in sé e per sé ad essere in crisi, semmai sembrano in crisi certi politici che purtroppo continuano inspiegabilmente a ruscuotere i consensi di un elettorato che pare dimostrare il disastro ideale e sociale che si è andato affermando negli ultimi tempi, dove l’etica e il concetto di bene comune sono troppo spesso sopravanzati dalla logica dell’ognuno per sé e dall’egoismo sociale”.

E Uniti Possiamo e le associazioni della Casa del Popolo esprimono la loro solidarietà alle associazioni e ai familiari dei disabili.

“Continuiamo a pensare che tali problemi non debbano avere coloro politico e che sia obbligo morale e civile di tutte le forze politiche, degne di tale nome, impegnarsi per la loro risoluzione o, quantomeno dimostrare la vicinanza concreta ai familiari e alle loro difficoltà quotidiane”.