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Ladispoli: interrogazione regionale sul treno acceso di notte





Il consigliere FdI Giovanni Ardita: “I consiglieri regionali di FdI chiederanno chiarimenti all’assessore regionale alla Mobilità del Lazio Mauro Alessandri”

Ladispoli: interrogazione regionale sul treno acceso di notte –

Il treno fermo al binario 5 a motori accesi per tutta la notte finisce sul tavolo della Regione Lazio.

Ad annunciare la presentazione di un’interrogazione regionale da parte dei consiglieri di Fratelli d’Italia e rivolta all’assessore alla mobilità della Pisana, Mauro Alessandri, e a Trenitalia è il consigliere FdI Giovanni Ardita.

“Quest’anno la Befana è arrivata con il treno alla stazione di Ladispoli e purtroppo ci ha lasciato il carbone: il treno notturno è rimasto acceso per due giorni”. (leggi qui)(guarda il video)

Per il consigliere Ardita si tratta di “un’assurdità”.

“La situazione invece di migliorare, peggiora”.

Ladispoli: interrogazione regionale sul treno acceso di notte
Ladispoli: interrogazione regionale sul treno acceso di notte

Il consigliere di Fratelli d’Italia ricorda come dopo la riunione avuta a settembre con i residenti di via delle azalee che hanno espresso tutta la loro frustrazione e rabbia per i disagi che ormai subiscono da anni, Trenitalia aveva rassicurato sull’individuazione, in breve tempo, di una soluzione, “anche provando a collocare il treno 150 metri più avanti, direzione Roma in una parte meno residenziale della nostra città”.

Soluzione, peraltro, già individuata qualche anno fa ma che non aveva sortito alcun effetto migliorativo. Se infatti da un lato i residenti di via delle azalee avevano conquistato qualche ora di sonno, a farne le spese erano stati i residenti della parte bassa del Cerreto che confinano con i binari della Fl5 e che per qualche notte hanno dovuto fare i conti con quel rumore fastidioso causato dal treno.

Tanto che proprio i residenti di via delle azalee hanno rifiutato la proposta di un nuovo trasloco del treno più in là lungo i binari proprio per evitare di arrecare problemi ad altri ladispolani.

Ora con l’interrogazione regionale annunciata da Ardita, i consiglieri FdI alla Pisana chiederanno spiegazioni all’assessore regionale alla Mobilità, Mauro Alessandri, “a cui dovremmo far comprendere – ha proseguito Ardita – che dovrebbe essere l’Assessore regionale alla Mobilità di tutto il Lazio e non solo del suo territorio, Monterotondo”.

Nell’interrogazione “chiederemo se è intenzione di questa amministrazione regionale verificare l’effettiva entità del disagio arrecato alla popolazione che vive nelle zone limitrofe alla stazione di Ladispoli e di intervenire per eliminare la fonte di inquinamento acustico notturno per garantire ai cittadini interessati un ritorno alla serenità domestica”.

Qualora anche questa volta dalla Regione Lazio non dovesse arrivare alcuna risposta, ha annunciato Ardita, “saremmo obbligati ad organizzare una protesta democratica e pacifica davanti la Pisana con tutte le precauzioni covid, perché il diritto di riposare e dormire non può essere negato perché Trenitalia non vuole pagare due ore di straordinario per far venire un’ora prima il macchinista ad accendere il treno alla stazione di Ladispoli”.