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Città

Ladispoli in Piazza Rossellini per dare le ali ai bambini del Ruanda

Vona: “Insieme possiamo cambiare la vita di tanti ragazzi di strada operando direttamente sul posto”

Ladispoli in Piazza Rossellini per dare le ali ai bambini del Ruanda –

L’iniziativa benefica si terrà dalle 10 alle 19 per opera dei volontari di Amababa – Ali per il Ruanda – ODV che aspetteranno chiunque vorrà al gazebo solidale davanti i chioschi comunali.

“Insieme possiamo cambiare la vita di tanti ragazzi di strada operando direttamente sul posto”, dichiara Vincenzo Vona, Presidente di Amababa.

Amababa – Ali per il Ruanda – ODV è nata per sostenere i progetti avviati in Ruanda dalla socia Sandra Bossio, vissuta a Ladispoli per più di 15 anni e da tre anni in Rubavu (Ruanda) con suo marito ruandese, anche lui cittadino di Ladispoli.

“I progetti, che hanno come beneficiari i bambini e ragazzi di strada – si legge nel comunicato ufficiale, e più generalmente i bambini e i ragazzi vulnerabili hanno come obiettivo di cercare a renderli autonomi (empowerment), permettendoli d’intraprendere dei percorsi di crescita che li porterà a diventare adulti consapevoli del loro ruolo nella società: vogliamo dare loro le ali (amababa in Kinyarwanda) per volare verso un futuro più roseo.

Tutti i nostri interventi si basano sulla promozione dei diritti del fanciullo e in particolare modo il diritto ad un sviluppo armonioso della loro personalità attraverso l’amore e la comprensione. Lavoriamo in stretta collaborazione con le scuole e altre autorità locali.

Cosa abbiamo già realizzato :

  • Laboratorio di panetteria con la Boulangerie Solidaire a Gisenyi
  • 3 bambini/ragazzi di strada di Gisenyi  inseriti in una casa famiglia e reintegrati a scuola
  • 1 ragazza madre e il suo bambino sostenuti per permetterle di continuare a frequentare la scuola a Gisenyi
  • 1 bambino a rischio strada e la sua famiglia sostenuti nel villaggio di Gatebe I
  • Identificazione di 35 bambini a rischio nella scuola elementare Umubano II di Gisenyi

Oltre a continuare a sostenere i ragazzi e le famiglie, le nostre priorità per l’anno 2023 sono:

  • Finanziare e monitorare una formazione professionale in meccanica per 2 dei 3 ragazzi inseriti nella casa famiglia. ¨Big Musa¨ ed Elia hanno già 17 anni e per loro l’educazione formale non è fattibile a lungo termine (frequentano attualmente la terza elementare): abbiamo già identificato un garage che può prenderli come apprendisti per una durata totale di 10 mesi, contro remunerazione.
  • Sostenere i 35 ragazzi a rischio della scuola elementare Umubano II di Gisenyi attraverso la creazione di un orto scolastico e del rinforzo del programma alimentario già esistente a scuola.
  • Sostenere gli sforzi della biblioteca comunitaria Le Phare, recentemente creata da Sandra nella zona rurale di Nyundo e in particolare delle attività nell’ambito dell’alfabetizzazione, del miglioramento della qualità dell’educazione, della diminuzione dell’abbandono scolastico e del rinforzo del legame intergenerazionale e tra bambini/ragazzi e genitori.
  • Miglioramento della qualità dell’acqua attraverso l’istallazione di un purificatore nella scuola elementare di Kayanza a Nyundo.  (Attualmente i ragazzi e gli insegnanti bevono l’acqua del rubinetto, causa di malattie gastrointestinali e non solo).
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