Dopo l’esame autoptico richiesto dalla Procura, è stato confermato che il corpo trovato in un bagno chimico appartiene a Darius Lewko. Il 31 dicembre scorso, un amico aveva segnalato la sua scomparsa.
Il 18 marzo 2025, alle 10:00, a Ladispoli, gli inquirenti non hanno avuto dubbi: il cadavere rinvenuto il 27 febbraio in un bagno chimico di una palazzina in via La Spezia è quello di Darius Lewko, un polacco di 57 anni. L’identificazione è stata possibile grazie all’autopsia disposta dalla Procura di Civitavecchia, dopo il ritrovamento nel cantiere dell’edificio. Gli agenti del commissariato di via Vilnius avevano scoperto il corpo in uno stato di decomposizione avanzato, rendendo difficile l’identificazione immediata.
Secondo la Polizia di Stato, il caso è considerato chiuso: Darius è morto per cause naturali, probabilmente cercando riparo dal freddo nel bagno chimico. Diverse segnalazioni erano arrivate alle forze dell’ordine riguardo a un cattivo odore proveniente da un cantiere edile in un’area residenziale, dove i lavori erano fermi da qualche giorno.










