A Ladispoli c’è una nuova centenaria che racconta, con lucidità e orgoglio, un secolo di vita vissuto intensamente. Annamaria Poggioni ha compiuto 100 anni, di cui ben 40 trascorsi nella città che considera ormai casa sua, pur essendo originaria di Roma.
Da sempre innamorata del litorale e della tranquillità ladispolana, Annamaria rappresenta un esempio raro di autonomia e vitalità: vive da sola ed è completamente autosufficiente, un traguardo che testimonia una forza d’animo fuori dal comune.
Una vita tra storia e artigianato
La sua è una storia che affonda le radici in tempi lontani. Inizia a lavorare a soli 4 anni nel laboratorio di biancheria di alta qualità dei suoi genitori, un ambiente fatto di tessuti pregiati e lavorazioni artigianali. Qui si specializza nel ricamo di bavagli destinati ai cani dell’alta borghesia romana, simbolo di un’epoca in cui anche i dettagli raccontavano status e stile.
“Non mi sono mai sposata… forse è questo il segreto”, dice con ironia.
Tra i suoi affetti più cari ci sono i nipoti Claudio e Roberta Allegretti, a cui è profondamente legata.
L’omaggio della città
In occasione del suo centesimo compleanno, la città ha voluto renderle omaggio: l’assessore Daniela Marongiu si è recata personalmente da Annamaria per portarle gli auguri ufficiali dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità.
Oggi, a 100 anni, Annamaria conserva una mente lucidissima e uno spirito indipendente che continuano a sorprendere chiunque la incontri. La sua storia è uno spaccato prezioso di memoria, lavoro e dignità, un patrimonio umano che arricchisce tutta la comunità. Un secolo di vita attraversato con determinazione, passione e amore per la propria città: Ladispoli festeggia così una delle sue cittadine più longeve e straordinarie.










