politica

Ladispoli: domenica “primarie” tra Federico Ascani e Silvia Marongiu





Convocata l’assemblea degli iscritti. La volontà è quella «di arrivare alla creazione di una coalizione ampia che possa portare all’elezione di un nuovo Sindaco e di una nuova amministrazione della città»

Ladispoli: domenica “primarie” tra Federico Ascani e Silvia Marongiu –

Spetterà all’assemblea dem convocata per domenica prossima esprimersi per Silvia Marongiu o Federico Ascani. Il partito democratico di Ladispoli, a lavoro da tempo in vista delle amministrative 2022, hanno infatti convocato un’assemblea degli iscritti con l’obiettivo di proseguire col percorso tracciato. La volontà è quella «di arrivare alla creazione di una coalizione ampia che possa portare all’elezione di un nuovo Sindaco e di una nuova amministrazione della città».

E in “casa” dem si sceglierà appunto tra questi due nomi: l’attuale segretaria del Pd locale, Silvia Marongiu, e il consigliere comunale e consigliere metropolitano, Federico Ascani. Non ci sarà invece il nome dell’ex sindaco Crescenzo Paliotta che in un primo momento, voci di corridoio, davano tra la “rosa” dei nomi dei possibili futuri candidati per le amministrative di primavera.

Ladispoli primarie Ascani Marongiu

Una volta individuato il nome del possibile candidato sindaco, l’obiettivo è quello, proprio come hanno spiegato i dem, di arrivare a creare una «coalizione ampia». Non è dunque escluso che si possa tornare a sedersi al tavolo anche con gli otto movimenti politici che nei giorni scorsi hanno dato il loro sostegno al sindaco uscente di Cerveteri, Alessio Pascucci; e dunque rimescolare le carte del futuro candidato sindaco; o se la strada invece che si intraprenderà porterà invece a un percorso diverso magari che includa anche il dialogo con il Movimento 5 Stelle e il movimento Si può Fare, rappresentato in consiglio da Giuseppe Loddo.

E mentre nel centrosinistra, dunque, la situazione sembra essere ancora tutta un divenire, nel centrodestra, le idee sembrano essere abbastanza chiare, con il primo cittadino Grando già sceso in campo nelle scorse settimane e pronto a una nuova sfida. Obiettivo: avere un centrodestra unito, allargato alle forze civiche del territorio. E sulla prima parte, il centrodestra unito, si starebbe ancora lavorando per chiudere un accordo con Fratelli d’Italia. Il partito della Meloni aveva già sostenuto Grando alla tornata elettorale del 2017, ora, però, visti i rapporti incrinati, a livello locale, con alcuni consiglieri facenti parte del partito, bisognerà aspettare la decisione da parte dei vertici.