fbpx
 
 
CittàNotizie

“Ladispoli, bene l’ampliamento degli orari della biblioteca ma ora si aprano altri locali da destinare agli studenti”

Il consigliere Federico Ascani interviene sui nuovi orari della biblioteca comunale e ricorda il testo della sua mozione con il quale chiedeva più spazi da destinare agli studenti del territorio

“Ladispoli, bene l’ampliamento degli orari della biblioteca ma ora si aprano altri locali da destinare agli studenti” –

orari biblioteca locali studenti

“Nel Consiglio comunale di Ladispoli dell’11 novembre scorso, presentai una mozione che chiedeva di ampliare l’offerta oraria della biblioteca comunale. Con soddisfazione, arrivano i nuovi orari di apertura della Biblioteca comunale di Ladispoli “Peppino Impastato”” A commentare i nuovi orari è il consigliere comunale Federico Ascani che ora però chiede uno sforzo in più, proprio come richiesto dalla mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale.

In quel documento si chiedeva infatti di “aprire locali e aree appartenenti al patrimonio immobiliare comunale, al fine di destinarli agli studenti e agli universitari che necessitano di un luogo di studio, di potenziare l’accesso ad internet nei luoghi pubblici adibiti a biblioteca e/o aula studio, di mettere a disposizione della popolazione studentesca i supporti digitali necessari allo svolgimento di DAD e/o DDI nei luoghi predisposti, e di supportare le associazioni e le organizzazioni giovanili che si occupano di apertura e gestione di luoghi adibiti a biblioteca e aula studio”.

“Considerato che la persistente situazione epidemiologica ha portato alla incertezza della fruizione constante di scuole ed università e al ricorso dello strumento della didattica a distanza. Considerato che il nostro territorio è interessato dal fenomeno del pendolarismo studentesco, e che la persistente situazione epidemiologica comporta una maggiore presenza dei componenti del nucleo familiare in casa (sia per smart working sia per il ricorso alla DAD), rendendo difficoltoso lo studio; tenuto conto che la forzata permanenza in casa dei membri del nucleo familiare potrebbe, in alcuni casi, accrescere le situazioni di fragilità e violenza, penalizzando lo/la studente/ssa nel suo processo di emancipazione, che non tutti i nuclei familiari hanno i mezzi necessari al fine di assicurare il pieno svolgimento della DAD o della didattica digitale integrata (DDI).Tenuto conto di tutto ciò ho considerato con questa mozione di proporre e poi di impegnare grazie al voto unanime degli altri consiglieri, l’amministrazione comunale, con l’unico fine di portare un contributo, sempre propositivo, per il bene della nostra amata Ladispoli, con un occhio di riguardo al nostro futuro, ai nostri giovani!”

Post correlati
CittàCultura

Cerveteri, si conclude la 15a edizione del Forum delle Scuole

CittàCronacaNotizie

Guidonia, incidente tra due auto: grave un bambino di tre anni

NotizieSalute

Influenza, nel Lazio un piano di vaccinazione capillare con il Pnrr

CittàSport

Civitavecchia, terzo posto ai regionali under 16 eccellenti per VolleySì

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.