Chi arriverà sull’isola dovrà stare 14 giorni in isolamento. Si pensa ai tamponi per i turisti e al passaporto sanitario
In Sardegna riaprono le spiagge ma per i turisti scatta la quarantena obbligatoria –
Da ieri le spiagge della Sardegna hanno finalmente riaperto i battenti ma per i turisti che arriveranno sull’isola rimane l’obbligo della quarantena di 14 giorni.
La Regione ha pensato inoltre di effettuare tamponi ai turisti che si porteranno sull’isola per l’estate, che porteranno poi, al riconoscimento di un passaporto sanitario che garantirà di trascorrere serenamente le vacanze.
“Tutti i soggetti in arrivo in Sardegna – si legge nell’ordinanza regionale – hanno l’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario di 14 giorni. Ai vettori aerei e navali e alla società di gestione degli scali è fatto obbligo di acquistare e mettere a disposizione della Regione i nominativi e i recapiti dei viaggiatori arrivati in Sardegna”.
Dalla Regione spiegano che ogni turista dovrà essere munito di passaporto sanitario.
“Stiamo lavorando all’ipotesi di far utilizzare dei tamponi salivari, test rapidi che danno la risposta in 20 minuti. Ne servono circa 2milioni e in questi giorni stiamo lavorando ai rifornimenti”.
“Puntiamo a chiudere un accordo con Federfarma in modo che sia disponibile in tutte le farmacie italiane a un costo basso, circa 20-25 euro, che saranno rimborsati in servizi dalle strutture ricettive sarde”.









