“Oggi è per tutti noi un giorno inedito, ma è anche il momento della immensa gratitudine nei confronti di una persona che ha tenuto fortissimamente salde le sue radici e la sua “lumieraschità”, nella forma più schietta e genuina che si possa immaginare”.
Il ricordo del Comune di Allumiere ad Antonia:
“Perdere la Trebisonda” significa trovarsi senza punti di riferimento, persi per l’alto mare aperto e senza la possibilità di accedere al porto sicuro di Trabzon (Trebisonda) e ai commerci e rifornimenti con il Caucaso. Perdere la Trebisonda significava, per i naviganti, mettere in atto il piano B, doversi rimboccare le maniche e fare tutto da soli, senza guida.
Oggi Allumiere si trova così, senza più il suo riferimento storico e, spesso e volentieri, anche etico. La dipartita di Antonia, la nostra Trebisonda, ci lascia sgomenti non tanto perché inaspettata, le leggi del mondo e della natura non permettono a nessuno di illudersi, ma proprio perché adesso ci troviamo senza l’ultimo legame tra l’Allumiere del cuore, dell’immaginaria età dell’oro e quella del prosaico presente che conosciamo. In altre parole, ci sentiamo soli e scoperti. Tutti i cittadini viventi di Allumiere hanno visto la sua presenza per l’intero corso della loro vita, tutti noi siamo nati e Antonia c’era già.
Oggi è per tutti noi un giorno inedito, ma è anche il momento della immensa gratitudine nei confronti di una persona che ha tenuto fortissimamente salde le sue radici e la sua “lumieraschità”, nella forma più schietta e genuina che si possa immaginare.
L’Amministrazione Comunale si unisce al cordoglio dei familiari e piange, con tutta la popolazione di Allumiere, la scomparsa della sua cittadina decana.










