Orsomando: “Niente dossi, telecamere e neanche la caserma della Polizia Locale: abbiamo la struttura in comodato d’uso, ma non l’abbiamo acquisita”
Il centrodestra di Cerveteri si compatta, Orsomando: “Hanno bocciato tutte le mozioni in consiglio”
Di Giorgio Ripani
Forse serve fare un po’ d’ordine per cercare di capire il titolo e l’occhiello di questo articolo, ma gli spunti nel corso di una chiacchierata con il consigliere Orsomando sono parecchi e non sempre è facile sintetizzare. Tuttavia, proverò a rendere più chiaro il quadro generale cercando di spiegare, dal punto di vista dell’opposizione, ciò che è successo nel corso del consiglio comunale etrusco di qualche sera fa.
“Ci sono state diverse interrogazioni e mozioni che hanno fatto luce su situazioni negative. Il nostro gruppo ha appoggiato le mozioni presentate da Belardinelli, Piergentili, Pavin e Paolacci. Erano mozioni su temi interessanti come videosorveglianza e sicurezza stradale. Nello specifico, si chiedeva l’aumento di videocamere per la sicurezza di Cerveteri e si chiedeva anche di realizzare dei dossi su strade ad alto scorrimento. Ovviamente sono state entrambe bocciate”.
“Eppure parliamo di estendere la sicurezza, in una città in cui si parla spesso di atti vandalici e furti, c’è bisogno di programmare, nel prossimo bilancio, le risorse necessarie per poter realizzare questo servizio. Poi non esiste un piano urbano del traffico a Cerveteri, ci sono parecchie strade praticamente abbandonate e non parlo solo di manto stradale. In alcuni punti manca proprio la segnaletica sia orizzontale che verticale e soprattutto bisogna arginare quegli indisciplinati che sfrecciano ad alta velocità all’interno del centro abitato”.

Il consiglio comunale e l’interrogazione a proposito della caserma della Polizia Locale
Nella seconda parte della telefonata, invece, Orsomando ha parlato della situazione della nuova caserma della Polizia Locale, una struttura adiacente alla cantina sociale, di cui il comune, in teoria, avrebbe potuto disporre in tempi brevi. Tuttavia, la situazione sembra ancora ferma e il consigliere di opposizione ci spiega il perché:
“Sempre grazie ad un’interrogazione del gruppo della Belardinelli, è stato chiesto a che punto fosse la situazione della nuova caserma della Polizia Locale. Quella è una struttura su cui gravano da tempo diverse ipoteche. Quindi volevamo capire che tipo di disponibilità avessimo di questa caserma. A detta del sindaco stanno procedendo ad un computo metrico che studia le spese necessarie per la ristrutturazione, però c’è un ma. La cosa grave è che il contratto che il comune ha è di comodato d’uso, che, sebbene a detta del sindaco, sia a tempo indeterminato, impedisce all’amministrazione di spendere dei soldi pubblici su quell’edificio. Si dovrebbe procedere all’acquisizione, ma non credo lo faranno proprio a causa di queste ipoteche. Sono 5 anni che aspettiamo e io aggiungo che potrebbe prospettarsi un’ipotesi di danno erariale considerando che stiamo ancora pagando gli affitti in via Friuli”.
“Ora mi confronterò con il gruppo dei consiglieri comunali, abbiamo iniziato a confrontarci con il gruppo della Belardinelli e vorrei realizzare un tavolo comune per affrontare non solo il problema della Cantina Sociale, ma varie tematiche ferme al palo da anni”.
“C’è uno spiraglio, sembra che il centrodestra possa finalmente unirsi”.









