NotizieOspiti

I.c. “I. Alpi” sempre più verso l’europa con il titolo di scuola etwinning 2019-2020

Progetto prestigioso per la scuola ladispolana

Riceviamo e pubblichiamo:

Tutto è cominciato un anno e mezzo fa con il progetto MENS SANA IN CORPORE SANOcreato da un’ insegnante della scuola, la professoressa Cioffi Rosa Colomba, appassionata di gemellaggi, sulla piattaforma eTwinning, una “community” europeadi 675350 insegnanti, 206384 scuole e 88261 progetti all’attivo. Il progetto ha ottenuto l’approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale INDIRE a novembre 2017 ed è stato sviluppato insieme alla scuola spagnola gemellata, vedendo la partecipazione attiva di docenti italiani e spagnoli, di 36 studenti tra italiani e spagnoli e delle loro famiglie. Prerogativa dei progetti eTwinning è l’utilizzo della tecnologia nella didatticatramite un twinspace attivo dove postare lavori, immagini, video, prodotti didattici da parte delle scuole partner, sempre nel rispetto delle norme europee sulla sicurezza informatica e sulla tutela della privacy. Importante è anche l’uso della lingua inglese come veicolo di comunicazione di massa, pertanto si può dire che attraverso eTwinning si potenzia la competenza linguistica di docenti e discenti. Si tratta di una piattaforma altamente innovativa il cui utilizzo porta la scuola sempre piùall’avanguardia nel settore dell’istruzione a tutti i livelli. Lo scambio con docenti discuole in tutte le località europee conduce ad una crescita personale e professionale e spinge a superare confini e limiti con grande motivazione e ambizione. È per questo che alla chiusura del progetto di scambio, che comunque aveva dato grandi soddisfazioni a tutti i partecipanti, compresi i privati cittadini e le autorità locali coinvolti negli eventi, è nata la voglia di candidare il progetto stesso al certificato di qualità nazionale, riconoscimento ottenuto ad Ottobre scorso e, di conseguenza, anche la volontà di allargare la community eTwinning all’interno della scuola. Gli eTwinners attivi oggi all’I. Alpi costituiscono un bel gruppo e si stanno formando per

lavorare sempre più concretamente a progetti europei di gemellaggio elettronico con o senza mobilità di studenti, sia nella primaria che nella secondaria. Questo impegno del team, il quale dimostra che la scuola è molto attenta alle esigenze degli studenti, proiettati fin da piccoli in una dimensione di cittadinanza europea, si è concretizzato, grazie anche alla determinazione del referente coordinatore del team stesso, in un altro riconoscimento ancora più ambito: il certificato di Scuola eTwinning, arrivato il 15 marzo scorso grazie all’approvazione della nostra candidatura da parte dell’Agenzia Nazionale la quale ha riscontrato nella nostra scuola quegli aspetti che la rendono idonea al suddetto titolo in termini di: pratica digitale, eSafety, approcci creativi e innovativi alla pedagogia, promozione dello sviluppo professionale continuo del personale, promozione di pratiche di apprendimento collaborativo con personale e studenti. La soddisfazione è grande a conclusione di un duro lavoro e ci pone tra le 130 scuole italiane e 1004 scuole europee ad avere ottenuto questo premio per essere considerate pioniere e leader nelle aree sopra menzionate. Non è solo un riconoscimento del successo personale dei singoli insegnanti, ma anche dei grandi risultati del team eTwinning della nostra scuola. Un elemento tangibile dei progressifatti dalla nostra scuola nell’ottica di scuola eTwinning è stata la celebrazione del SID(Safer Internet Day, giornata mondiale della sicurezza informatica) lo scorso febbraio,

Le nostre abitudini e le nostre relazioni sono pervase dal mondo virtuale di internet; i processi comunicativi, di socializzazione, di creazione di immagine di sé, di creatività avvengono anche negli spazi web quali coerentemente alle attuali raccomandazioni dell’Agenda digitale per la sicurezza sul web, attraverso degli incontri mirati a sensibilizzare gli alunni della scuola Primaria e della scuola Secondaria di I grado ed i loro genitori sul tema dei pericoli che si incontrano utilizzando la rete. In occasione dei meeting sono stati riprodotti filmati estrapolati dal sito di “Generazioni Connesse”, piattaforma alla quale l’istituto ha accesso per aver aderito al progetto e alla quale tutti gli alunni e genitori possono a loro volta accedere per trarre informazioni e consultare iniziative a riguardo.

Chat, Social Network, Instant Messaging. La Rete, che è come una grande metropoli, è piena di opportunità ma anche di rischi e pericoli. La scuola, agenzia educativa e palestra formativa, è chiamata a sensibilizzare grandi e piccini verso queste problematiche sempre più attuali come l’adescamento online, l’ espressione della sessualità tramite Web, la produzione e fruizione di contenuti violenti, inadeguati e lesivi, la violazione della privacy. Se da un lato essa deve favorire l’utilizzo della tecnologia per essere innovativa e al passo con i tempi, aperta alla comunicazione in spazi che vanno ben oltre i confini della propria città, dall’altro deve garantire che tutto avvenga nella massima sicurezza senza mai mettere a rischio i minori e rispettandone la privacy. Il suggerimento di dar spazio al SID è venuto proprio dall’uso quotidiano della piattaforma eTwinning e dalla volontà di riuscire ad essere una vera scuola eTwinning; l’idea della professoressa Cioffi è stata appoggiata dalla dirigente Isabella Palagi e concretizzata dal lavoro dell’animatore digitale, docente Milena Nicolò, e della FF.SS. Area Tecnologica e Comunicazione, docente Matteo Caricaterra, che hanno preparato e curato i vari incontri dando la possibilità agli stessi alunni del laboratorio Youtube e del laboratorio Eipass di illustrare, con proposte personali e creative, alcuni pericoli della rete dimostrando le competenze acquisite nelle attività laboratoriali unitamente alle attitudini personali, contribuendo attivamente e meritando il dovuto riconoscimento.

L’attenzione e la partecipazione dimostrata da tutta la comunità scolastica ha dato prova della validità educativa di questi incontri verso le tematiche proposte e dell’esigenza che tutti noi abbiamo di far chiarezza su come, quando e quanto usare la rete per scopi didattici. Ora che finalmente siamo una scuola eTwinning ci sentiamo più forti e motivati e sappiamo di poter contare su questa piattaforma per evolvere, migliorare e formarci senza perdere mai di vista le norme europee sulla sicurezza informatica; ci sentiamo sempre più parte di un mondo virtuale che rende vicine e sicure anche le terre più lontane senza più confini e senza barriere linguistiche, con un obiettivo comune che è quello di superare contrasti e differenze e di vedere nella diversità solo un arricchimento. Ben vengano allora scambi e gemellaggi tutelati da una rete di protezione che è quella alla quale il nostro istituto ha meritato di appartenere, facendo onore con questa apertura al mondo anche alla giornalista di cui portiamo orgogliosi il nome, nel venticinquesimo della sua scomparsa.

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàNotizie

'Cleanup', Nature Education-Parley: ''A Santa Marinella 'vince' la sporcizia''

CittàNotizie

Incendio di sterpaglie a San Nicola

CittàNotizie

Vannini, Ciontoli sotto accusa per minaccia aggravata

CittàNotizie

Jova Beach Party e Lungomare dei Navigatori Etruschi: Pascucci conferisce Encomi formali

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista