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Giorno della Memoria: Marco Mellace ricorda un video dedicato agli Antichi Ebrei

Imparare, riflettere e ricordare attraverso il supporto multimediale

Giorno della Memoria: Marco Mellace ricorda un video dedicato agli Antichi Ebrei –

di Marco Di Marzio

Giorno della Memoria: Marco Mellace ricorda un video dedicato agli Antichi Ebrei

Il “Giorno della Memoria” non serve solo a ricordare ma anche e soprattutto a riflettere sugli errori commessi nella storia e divenuti poi fonte di atrocità. Celebrato il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto, è stato così designato dalla risoluzione 60/7 adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005, con riferimento alla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz avvenuta il 27 gennaio 1945 per opera dell’Armata Rossa. Tante sono le iniziative di volta in volta organizzate per dare a questo momento un’importanza profonda, ognuna curandone un preciso dettaglio. Tra queste degna meritevole di sottolineatura è quella portata avanti da Marco Mellace, nella vita insegnate di sostegno all’Iss Luca Paciolo di Bracciano, divenuto celebre con il soprannome di Flipped Prof per le sue ricostruzioni 3D destinate a scopi didattici e formativi, che attraverso un video ha voluto raccontare a livello multimediale la storia dell’antico popolo ebraico. Un lavoro minuzioso, fondamentale per dare essenza ad una ragione di vita in questo mondo, che spinge chi scrive ad interpellare nuovamente lo stesso Mellace così da poter scoprire una delle origini della nostra società.

Caro Marco, nel ringraziarti per lo spazio concesso, ti chiediamo innanzitutto cos’è per te il “Giorno della Memoria”?

È un giorno nel quale bisogna ricordare, per non dimenticare, e per comprendere quanto sia importante la dignità umana. È un momento di riflessione e di insegnamento fondamentale per evitare il ripetersi degli errori commessi.

Quali riflessioni produci quando ti capita di rivedere le immagini delle atrocità compiute nei campi di sterminio?

Fa impressione vedere la disumanità e la freddezza con i quali vennero compiuti quegli atti. Ricordo quando vidi per la prima volta il film Schindler’s List, rimasi scioccato per quanto e come è stato commesso. Ma non solo, anche i racconti dei reduci dove ciò che fa male è il contenuto delle loro testimonianze.

Molte sono le iniziative di volta in volta organizzate per celebrare questo giorno, ma come secondo te dovrebbe essere adeguatamente commemorato?

Dovrebbe essere commemorato creando un ponte tra la società e la civiltà ebraica, quindi cercare di avere rispetto e riconoscenza delle loro usanze, molte delle quali peraltro comuni con le altre religioni.

Secondo una tua opinione, oltre alla memoria come possiamo evitare veramente il ripetersi di simili eventi storici?

Certamente attraverso una consapevolezza diversa, cioè far capire alle persone quanto sia importante, ponendole al primo posto, il rispetto e la dignità umana.

Passando al tuo lavoro, cosa comprende il video dedicato agli Antichi Ebrei?

È un video di 3 minuti creato in tempi lontani, il 24 ottobre del 2019, poiché la mia collega di italiano e storia, Clara Volpi, che saluto, aveva bisogno di un contenuto proprio su questo argomento. Questo lavoro è poi entrato a far parte di una playlist che durante il primo lockdown ha aiutato tantissime persone, raggiungendo ad oggi le 130 mila visualizzazioni. Trattasi di una riproduzione multimediale molto semplice attraverso cui ho spiegato appunto gli Antichi Ebrei. Oltre che documentazione didattica tale la considero una dedica a questo popolo.

Dove è possibile vederlo?

All’interno del mio canale YouTube “Flipped Prof” con la dicitura “Lezioni di storia sugli Antichi Ebrei” (https://www.youtube.com/watch?v=XETO–yhFc0&t=11s). È facilissimo da trovare.

È il solo dedicato all’argomento?

Si, ad oggi posso dire che questo video è l’unico contenuto multimediale presente sul mio canale che si occupa nello specifico della storia ebraica.

Ne sono previsti altri?

Perché no! In futuro non è esclusa questa eventualità. Se lo riterrò necessario, provvederò ad ampliare le conoscenze divulgative su questo tema.

Oltre che per scopi conoscitivi, in quali altri ambiti se ne può fare ricorso?

Certamente può essere rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento, poiché non si smette mai di imparare e conoscere il mondo.

Caro Marco, nel ringraziarti di nuovo per l’intervista, ti chiediamo in un conclusione quale un tuo pensiero in questo rinnovato appuntamento del “Giorno della Memoria”?

Di avere rispetto per l’essere umano. Perché per nessuna ragione al mondo possiamo ripetere le azioni che hanno poi prodotto quelle atrocità. La vita è troppo importante.

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