Il consigliere di opposizione: “Le zone decentrate devono avere gli stessi diritti degli altri”
Torna l’allarme sicurezza nelle aree periferiche e rurali di Cerveteri. Sabato notte un’ondata di furti ha colpito la zona di Zambra, in particolare le abitazioni tra via del Sasso e via di Zambra. Complice l’arrivo della stagione fredda e il buio che cala già nel tardo pomeriggio, i malviventi sono tornati ad agire all’interno delle proprietà private.
A testimoniare le intrusioni sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in alcune villette della zona, che hanno ripreso uomini a volto coperto mentre si muovevano indisturbati nei cortili delle abitazioni. Il tema della sicurezza urbana era stato sollevato proprio sabato dal consigliere comunale Paolacci durante un incontro pubblico tenutosi a Cerenova:
«Serve un piano sicurezza, occorre più sorveglianza nelle zone più nevralgiche della città. Ci sono strade prive di illuminazione che a partire dalle 17 sono completamente al buio: così si aprono le porte ai ladri e non possiamo permetterlo», ha dichiarato Paolacci.
Il consigliere ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di impianti di monitoraggio e sul coinvolgimento attivo dei cittadini:
«Sì alla videosorveglianza. I cittadini protestino e si facciano sentire. Consideriamo che buona parte della popolazione vive in aree decentrate e ha gli stessi identici diritti degli altri».









