FdI: “A 300 giorni dall’avvio del cantiere, i lavori risultano fermi o fortemente rallentati, con un significativo accumulo di materiali di risulta e calcinacci lasciati a cielo aperto”
FdI sul restyling a Campo di Mare: “Prigionieri del cantiere” –
Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione in consiglio a Cerveteri per chiedere informazioni precise e dettagliate in merito al ritardo dei lavori di restyling nella località marina di Campo di Mare.
Nel tratto compreso tra Via Lungomare dei Navigatori Etruschi e Piazza Prima Rosa, infatti, sono stati avviati i lavori di riqualificazione e valorizzazione del lungomare attraverso la realizzazione di un impianto sportivo lineare all’aperto e il completamento del Parco urbano naturalistico, intervento finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il soggetto attuatore e committente dei lavori è la Città Metropolitana di Roma Capitale.
Il verbale di effettivo avvio del cantiere risulta datato 1º luglio 2024, con durata contrattuale dei lavori pari a 485 giorni naturali e consecutivi, con presumibile conclusione intorno alla data del 28 ottobre 2025.


“Considerato che a circa 300 giorni dall’avvio del cantiere – si legge in un comunicato –, i lavori risultano fermi o fortemente rallentati, con un significativo accumulo di materiali di risulta e calcinacci lasciati a cielo aperto, con conseguenze negative dal punto di vista ambientale, igienico-sanitario e paesaggistico, che la situazione risulta particolarmente allarmante perché tali rifiuti da cantiere, oltre a rappresentare un evidente danno ambientale e paesaggistico in una zona a forte vocazione turistica, costituiscono un potenziale rischio sanitario per la popolazione residente, soprattutto durante le giornate di forte vento, per la dispersione nell’aria di polveri pericolose per le vie respiratorie, che l’abbandono prolungato dei rifiuti edili può configurare una violazione delle normative ambientali vigenti e della normativa sulla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. I consiglieri comunali del gruppo Fratelli d’Italia: Luigino Bucchi, Alessandro Fondate, Salvatore Orsomando, Wilma Pavin e Luca Piergentili, interrogano il Sindaco Gubetti e la sua maggioranza per sapere:
1. Se il Comune di Cerveteri abbia formalmente sollecitato la Città Metropolitana di Roma Capitale in merito al prolungato stato di inattività del cantiere e, in caso affermativo, con quale atto o comunicazione ufficiale e relativo protocollo-data;
2. Se l’Amministrazione comunale è a conoscenza delle cause specifiche del blocco dei lavori e se siano state riscontrate responsabilità soggettive od oggettive riconducibili all’impresa esecutrice, alla direzione lavori o al soggetto attuatore;
3. Quali azioni di tutela intenda avviare l’Amministrazione per garantire l’incolumità, la sicurezza e la salute pubblica, compresa la rimozione dei materiali di risulta abbandonati, anche in via sostitutiva e urgente, ai sensi dell’art. 192 del D.Lgs. 152/2006;
4. Se il protrarsi del blocco rischi di compromettere l’effettiva rendicontazione e utilizzo dei fondi PNRR nei tempi previsti (30 giugno 2026 come termine ultimo per la rendicontazione dei progetti finanziati)”.









