“Eclissi di Luna agli Inferi”, più di 2.000 all’evento presso la Necropoli della Banditaccia – di Giovanni Zucconi
A mia memoria non c’è mai stato un evento così partecipato a Cerveteri organizzato solo da associazioni di volontari. Stiamo parlando dell’evento “Eclissi di Luna agli Inferi”, organizzato dal Gruppo Astrofili Palidoro e dalla Sezione di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia del Gruppo Archeologico Romano (GAR), che si è svolto ieri nella Necropoli della Banditaccia.

Centinaia di macchine hanno invaso, in modo ordinato, i tre parcheggi della Banditaccia, e tutta la via della Necropoli. Alla fine, i numeri sono stati oltre ogni aspettativa. Più di 150 persone hanno partecipato alla passeggiata archeologica lungo la via degli Inferi e i suoi percorsi complanari nel bosco. E almeno 2.000 persone hanno assistito all’evento astronomico della Luna nascosta dall’ombra della Terra.





Hanno assistito come di solito partecipa questo popolo appassionato delle stelle. Aspettando spesso sdraiato su delle coperte stese a terra. O, addirittura, montando una tenda per fare giocare i bambini che si erano portati a seguito. Tutto si è svolto con ordine, e con la giusta spensieratezza. Tutti i fila per vedere, attraverso i dodici potenti telescopi che il Groppo Astrofili Palidoro aveva portato per l’occasione, la Luna in tutte le fasi dell’eclisse. Anche questo un dispiego di mezzi mai visto.
La dimensione di questo successo era parzialmente attesa. Solo di prenotazioni telefoniche eravamo arrivato a più di 1.500 persone. E tutti gli organi di stampa avevano parlato di questo evento. Anche RaiNews aveva annunciato questa manifestazione. Tra le numerose iniziative organizzate in tutta Italia, nel sito della testata della RAI compariva, in grassetto: “Suggestivo l’appuntamento organizzato a Cerveteri da Gruppo Astrofili Palidoro e Gruppo Archeologico Romano nella Necropoli della Banditaccia, patrimonio mondiale dell’Unesco.”





Un viatico che non poteva che preludere all’invasione che c’è stata ieri. Invasione che è stata affrontata con una “faticosamente perfetta” organizzazione del GAR, e dall’impeccabile supporto della Protezione Civile. Che ha tenuto sotto controllo l’area anche con l’uso di droni. E l’altrettanto impeccabile supporto dei Vigili Urbani di Cerveteri e dei Carabinieri che, fin dalle prime battute dell’evento, hanno assicurato con la loro costante presenza che tutto si svolgesse in modo ordinato.
Da segnalare la presenza, non simbolica, della Sindaca Elena Gubetti. Che, dopo il saluto a tutti i presenti, accompagnata dal figlio, ha seguito tutte le fasi dell’evento astronomico. Della serie anche i VIP amano l’Astronomia, era presente tra il numeroso pubblico, anche l’attrice e presentatrice Antonella Elia.


Sapete che non amo trasformare le cronache degli eventi in un’occasione per ringraziare anche il gatto. Ma, anche a nome del Gruppo Astrofili Palidoro, voglio cogliere l’occasione per ringraziare il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia per la non scontata possibilità di aver potuto organizzare l’evento nel prestigioso sito della Necropoli della Banditaccia. Il Direttore Vincenzo Bellelli è sempre stato molto vicino alle Associazioni di Volontariato. E anche questa volta non possiamo che ringraziarlo per, lo ripeto, la non scontata fiducia che ci ha accordato. In ultimo un ringraziamento anche al funzionario del PACT, Alberto Villari, insieme al quale abbiamo scelto l’area più appropriata per l’evento.













