Per la 20ª edizione il percorso di degustazione si amplia anche alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria
DiVino Etrusco: le cantine di Tarquinia e della Dodecapoli protagoniste –
Le aziende vitivinicole di Tarquinia e della Dodecapoli etrusca saranno ancora una volta protagoniste del DiVino Etrusco, in programma dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026 nel centro storico della città. Un traguardo importante per una manifestazione che, dopo vent’anni, continua a valorizzare il rapporto tra vino, paesaggio e patrimonio culturale.
Per la 20ª edizione il percorso di degustazione si amplia anche alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria, rafforzando il dialogo tra territori accomunati dalla cultura del vino e dalla storia del Mediterraneo.
Ad accompagnare il pubblico saranno i sommelier della Fisar Tuscia Viterbese, con la loro professionalità e competenza.
Tarquinia al centro del racconto del vino etrusco
A rappresentare Tarquinia saranno dieci aziende espressione della qualità e della varietà della produzione locale: Azienda Agricola Anna Elisei, Azienda Agricola Massimo Tosoni, Cantine PrimaLuce, Etruscaia, Muscari Tomajoli, Podere Giulio, Tenuta Sant’Isidoro, Terre Giorgini Santa Maria, Distilleria Numa – Valle del Marta e Vinaio 98.3.
Un viaggio nel mondo della civiltà etrusca
Accanto alle cantine tarquiniesi, il DiVino Etrusco farà scoprire numerose realtà provenienti dalla Dodecapoli. Da Arezzo arriveranno Buccia Nera, Fattoria di Gratena e Tarazona Miriam; da Bolsena sarà presente Villa Puri; da Cerveteri parteciperanno Cantina Belardi, Castello di Ceri, Onorati e Tenuta Tre Cancelli; da Chiusi saranno presenti Colle Santa Mustiola, Il Roglio, Nenci e San Gregorio. Il percorso proseguirà con le aziende di Cortona – Baracchi, Fabrizio Dionisio, Fattoria Cantagallo, Tenuta Angelici e Tenuta Montecchiesi Dal Cero – e di Orvieto, rappresentata da Arcadia, Cantina Altarocca, Cantina Neri, Custodi, Decugnano dei Barbi, Palazzone e Tenuta Le Velette. A completare la rappresentanza dei territori etruschi saranno Goretti da Perugia, Podere Nannini, Sant’Agnese e Torre di Baratti da Piombino, Terre del Veio da Veio, MonteRosola e Podere Marcampo da Volterra, insieme alle aziende di Vulci: Azienda Agricola Lotti Bio, La Trusca, Le 3 Montagne e Cantina Simoncini.
Vent’anni di vino, cultura e territorio
A vent’anni dalla prima edizione, il DiVino Etrusco si conferma un appuntamento di riferimento per la promozione di Tarquinia, capace di unire enogastronomia, turismo e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo con il cappello Carlo Zucchetti, con il contributo del Consiglio regionale del Lazio, con il patrocinio di Regione Lazio e Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura – Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con il supporto dell’associazione culturale Viva Tarquinia.









