Nel quartiere sorgerà un vero e proprio polmone verde di due ettari grazie al finanziamento ottenuto da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con Eni
Con il progetto Arbolia in arrivo 3500 nuove piante al Cerreto –
Un finanziamento che permetterà non solo di piantare nuovi alberi su una superficie di due ettari ma che darà il compito a chi il progetto lo ha ideato (Cassa depositi e prestiti in collaborazione con Eni) di occuparsi della manutenzione e innaffiamento delle nuove alberature per i primi due anni).

È questo il senso del progetto Arbolia, annunciato già nelle settimane scorse dal sindaco Alessandro Grando e che porterà nel quartiere Cerreto la nascita di un vero e proprio polmone verde.
Nell’area saranno piantumati frassini, querce, lecci così da andare a riprodurre quella che è la composizione del bosco di Palo, proprio come spiegato dal consigliere delegato alle aree protette Filippo Moretti.
La piantumazione avverrà tra il mese in corso e febbraio e porterà al Cerreto oltre 3mila nuove alberature e la realizzazione di sentieri per passeggiate tra la natura e perché no, anche per attività sportiva.
Tra le varie aree della città balneare è stata individuata quella del quartiere residenziale più a nord della città perché è qui, che in una visione futura, in termini di viabilità, dovrebbe arrivare il collegamento con il quartiere di Palo e la realizzazione dell’ingresso diretto dalla statale Aurelia.
La realizzazione dell’area boschiva, in questo modo, farà sì che “il primo impatto che si avrà – ha spiegato Moretti – sarà il bosco, proprio come accade all’ingresso sud di Palo laziale”.









