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Col monopattino nel sottopasso ferroviario di Ladispoli, arriva “Mi manda Rai 3”

I giornalisti del programma televisivo sono approdati nella città balneare dopo che un diversamente abile è stato investito da tre monopattini

Col monopattino nel sottopasso ferroviario di Ladispoli, arriva “Mi manda Rai 3” –

“Fin quando non mi arrestano continuerò a farlo”. E ancora: “Sei tu che devi usare le scale”. Quando l’inciviltà regna sovrana nemmeno un rimprovero avrà la meglio sugli incivili.

Potrebbe essere questa la sintesi del servizio mandato in onda ieri mattina da “Mi manda Rai 3” (guarda qui dal minuto 46 circa) sui monopattini elettrici e sugli incivili che li utilizzano anche dove è proibito.

Col monopattino nel sottopasso ferroviario di Ladispoli, arriva "Mi manda Rai 3"

I giornalisti della trasmissione televisiva sono approdati nella città balneare dopo che un cittadino, diversamente abile, è stato investito da tre monopattini elettrici nel sottopasso ferroviario (dove vige l’obbligo di condurre a mano cicli e mezzi a motore, come riportato sui cartelli apposti agli ingressi del sottopasso).

La vittima, aveva denunciato l’accaduto sui social network ma a quanto pare gli incivili (del monopattino ma anche delle bici “tradizionali”) non ne vogliono sapere.

Ai rimproveri della giornalista del programma televisivo le risposte sono state arroganti e anche maleducate. Segno di inciviltà e di mancanza di rispetto delle regole comuni.

L’INTERVENTO DI SINISTRA ITALIANA – ROMA LITORALE NORD – “MAHSA AMINI”

E, dopo il servizio di ieri, sull’argomento è intervenuta anche Sinistra Italiana Ladispoli. Qui di seguito la nota:

Ladispoli nuovamente sotto i riflettori: alle domande dei cittadini, ormai troppo spesso, rispondono TV e giornali piuttosto che l’amministrazione.

È il caso di Renato, che come tanti, da anni cerca di coinvolgere il Sindaco sui problemi legati alla disabilità e sulle possibili soluzioni: purtroppo riscontriamo l’incapacità di molti “persino” ad ascoltare.Così il problema di bici e monopattini che sfrecciano nel sottopasso della stazione, andando contro le regolamentazioni che obbligano di accompagnarli a mano, causano continui incidenti di cui Renato ci parla.

Anche i disabili hanno il diritto di vivere la città, e per questo riportiamo la notizia, proprio perché c’è chi li preferirebbe dentro casa.

L’ignoranza delle risposte di alcuni cittadini che ostinatamente infrangono le regole (registrate nel servizio della Rai), rispecchiano l’elettorato di questa amministrazione, strafottente e maleducata.Perseguiamo le battaglie ogni volta censurate e, oltre a chiedere cartelli e controlli nel sottopasso, chiediamo più amore verso i ladispolani.

La sicurezza stradale  rappresenta un’annosa criticità nella nostra città, infatti in queste ultime settimane si sono succeduti incidenti automobilistici anche gravi, di cui le cronache hanno ampiamente parlato.

Il cavallo di battaglia di questa amministrazione è stata gettare nuovo asfalto nelle strade, senza fare alcuna manutenzione ai marciapiedi, senza abbattere una sola barriera architettonica, senza creare un metro in più di pista ciclabile o curare la viabilità sostenibile.

Un tipo di governo che di sicuro ha più a cuore le automobili che non i cittadini stessi: dopo oltre sei è solo una triste ed amara certezza.

Chiediamo che si pongano correttivi alla viabilità cittadina, alla segnaletica e, soprattutto, chiediamo che vengano asfaltate le strade e i marciapiedi di tutta la città, questa semplice azione di manutenzione ordinaria è soprattutto importante per le persone con disabilità!

Circolo Sinistra Italiana – Roma Litorale Nord – “Mahsa Amini”

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