Minacce e aggressioni, i cittadini reagiscono e le forze dell’ordine monitorano la situazione, ma le condizioni psichiatriche dell’uomo complicano l’intervento
Sta montando, proprio in queste ore, un vero e proprio caso cittadino. Molti abitanti di Cerveteri, infatti, si dicono preoccupati per la propria incolumità a causa della presenza di un uomo sulla cinquantina (molto noto) che girerebbe armato per la città. Il soggetto è noto alle forze dell’ordine che, da diverso tempo, stanno monitorando la situazione. Tuttavia, la condizione patologica dell’interessato, che sarebbe affetto da problemi psichiatrici, rende l’iter più complesso e la procura starebbe cercando una soluzione che permetta al target di essere seguito in una struttura idonea, garantendo così la sua sicurezza e quella della comunità.

Il problema, però, è grave perché l’uomo potrebbe assumere comportamenti imprevedibili. Proprio per questo, tra i cittadini, si è diffuso uno stato di allerta generale che ha fatto seguito alle denunce delle persone che avrebbero subito delle vere e proprie aggressioni nel corso delle ultime settimane. La preoccupazione più grande, espressa dagli abitanti della città, riguarda la situazione al di fuori degli edifici scolastici con molti genitori che vorrebbero delle azioni più concrete da parte delle istituzioni. Il rischio è che le tensioni sfocino in episodi di violenza.
Noi di baraondanews.it abbiamo raggiunto anche il Primo Cittadino, Elena Gubetti che ha dichiarato: “Seguiamo la situazione da anni e stiamo vivendo una fase acuta del problema. Forze dell’ordine, procura, ASL, Sindaco, servizi sociali, tutti quanti hanno ben chiaro chi è questo soggetto, i problemi che ha e che potrebbe causare. Invitiamo tutti a denunciare qualora dovessero assistere ad episodi particolari così da aumentare l’attenzione nei suoi confronti. Sono la prima a cui sta a cuore risolvere questa situazione e stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per garantire la sicurezza dei cittadini”.
Stamattina, l’uomo sarebbe stato portato al pronto soccorso di Civitavecchia dove si starebbe cercando di prolungarne il ricovero. Pare che l’uomo sia nella lista d’attesa per entrare all’interno di una struttura REMS – Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza – ovvero una struttura sanitaria dedicata proprio all’accoglienza per autori di reati affetti da disturbi psichiatrici e ritenuti socialmente pericolosi.









