Il Sindaco: “Tali accuse riescono ad essere non solo infondate e pretestuose ma addirittura rappresentano una gravissima mistificazione della realtà”
Cerveteri, Servizio OEPAC: la replica del Sindaco –
Riceviamo e pubblichiamo
“L’Amministrazione di Cerveteri respinge accuse infondate e ribadisce l’impegno verso i più fragili”
In riferimento all’articolo pubblicato questa mattina sulla testata Baraonda, che in modo strumentale e pretestuoso parla del servizio OEPAC, l’Amministrazione Comunale di Cerveteri intende respingere con fermezza le accuse rivolte al Sindaco e alla Giunta.
Tali accuse riescono ad essere non solo infondate e pretestuose ma addirittura rappresentano una gravissima mistificazione della realtà. In sintesi, si imputa all’Amministrazione incompetenza, pressapochismo sino all’ignoranza della normativa, il tutto per tentare di provare una sostanziale omissione nei confronti dei soggetti più bisognosi.
Al di là del rabbioso quanto sconclusionato richiamo a norme e principi di diritto, si evidenzia come l’accusa sia comunque priva di fondamento. L’Amministrazione di Cerveteri non solo non ha “tagliato” alcun servizio ma, in data 8 ottobre 2025, ha richiesto alla Società affidataria del programma OEPAC la disponibilità all’aumento delle ore di servizio con comunicazione prot. 48899 per poter garantire la sopravvenuta maggiore esigenza per l’anno scolastico in corso.
Le affermazioni contenute nell’articolo pubblicato sulla testata Baraonda sono quindi non solo errate ma anche frutto di una clamorosa ed inaccettabile azione diffamatoria posta in essere senza alcuna cognizione di causa e, in assenza di ogni possibile richiesta di informazione verso gli Uffici comunali — cosa che, da sola, avrebbe impedito l’imputazione di fatti aventi valenza penale ed in grado, cosa ancor più grave, di generare nell’utenza notevole apprensione.
L’Amministrazione, nonostante la campagna diffamatoria, è sempre stata al fianco dei più deboli, mettendosi a disposizione e rispondendo a pubbliche accuse con atti concreti e tangibili. Proprio per la gravità di quanto accaduto, si sta valutando l’opportunità di adire le vie legali nei confronti di chi diffama l’operato dell’Amministrazione, al fine di tutelare l’Ente, i suoi rappresentanti e la corretta informazione dei cittadini.
Il Sindaco









