Cerveteri, Paolacci: “L’acquisto del terreno dell’ex Campo Sportivo del Sasso era così necessario?” –

“Una dopo l’altra. Ora non si può dire certo che io non abbia a cuore il bene della frazione del Sasso. Ha dato i natali a mia Mamma. E proprio per questo legame sentimentale, ho analizzato le recenti decisioni dell’amministrazione e sento il dovere di intervenire. La domanda nasce spontanea, come diceva qualcuno, …. Ma l’acquisto del terreno dell’ex Campo Sportivo del Sasso era così necessario? O meglio, l’acquisto di un bene con i soldi del contribuente presuppone una finalità condivisa, una risposta a esigenze di una comunità sulla base di priorità.”
Lo dichiara il consigliere comunale di Cerveteri Gianluca Paolacci, affermando inoltre:
“In un mondo normale il trasferimento di proprietà di un bene immobile dal privato al pubblico dovrebbe essere accompagnato da un progetto magari coinvolgendo il consiglio e le comunità interessate. Si tratta di questioni cruciali per gli amministratori pubblici. Mancando tali informazioni di base, è legittimo domandarsi se l’acquisto del terreno sia funzionale alla comunità. Siamo sicuri, ad esempio, che i cittadini della frazione non avrebbero preferito che si fosse investito nel Cimitero viste le precarie (eufemismo) condizioni in cui versa? Ma il sindaco e la giunta sono a conoscenza che nella frazione del Sasso da giugno a settembre i cittadini non riescono a farsi nemmeno le docce perché l’acqua non arriva? Non era meglio investire queste risorse per risolvere problemi annosi? Ma veramente il sindaco Gubetti e la sua Giunta hanno pensato che fosse una priorità l’acquisto del vecchio campo sportivo? E soprattutto, se non ricordo male, in consiglio comunale si parlò di una cifra intorno ai 40 mila euro. Chi ha fatto la stima? Meno di un ettaro di terreno con destinazione verde pubblico esprime quel valore? Ma soprattutto, quali risorse il sindaco e la giunta intendono mobilitare per realizzare la generica riqualificazione? Quali servizi promuovere e per quali beneficiari? Sono convinto sempre di più che Cerveteri non possa più sopportare certe scelte improvvisate. Credo che sia davvero arrivato il momento di dire stop. Basta davvero. Dico basta a tutto questo. Cerveteri è stanca di queste toppe che sono peggio dei buchi che stanno creando.”









