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Cerveteri, Panizza: “Zero euro per i giovani, nessuna replica e progetti bloccati”





Il presidente del consiglio comunale dei giovani: “Continueremo a lavorare, ma servono risorse, ascolto e un confronto istituzionale”

Riceviamo e pubblichiamo:

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Cerveteri, durante la discussione del bilancio, è emerso ancora una volta un dato chiaro: il capitolo dedicato ai giovani è pari a zero euro. In qualità di Presidente del Consiglio dei Giovani, ho ritenuto doveroso evidenziare pubblicamente questa mancanza, insieme alle difficoltà che da due anni accompagnano il lavoro del Consiglio. Numerosi progetti presentati sono stati infatti ostacolati o non portati avanti, nonostante alcuni siano stati ritenuti validi e finanziabili anche da enti sovracomunali, come la Regione Lazio.

Tra questi, un progetto di particolare rilevanza attendeva esclusivamente l’approvazione della Giunta comunale. Il progetto era stato presentato con largo anticipo, circa quattro mesi prima, all’Assessore alla Cultura e alla presenza del Sindaco, ed è stato successivamente più volte discusso nel corso dei mesi, anche in relazione all’assestamento di bilancio regionale del 31 luglio 2025.

Cerveteri, Panizza: "Zero euro per i giovani, nessuna replica e progetti bloccati"
Cerveteri, Panizza: “Zero euro per i giovani, nessuna replica e progetti bloccati”

Nel tempo, sono state richieste modifiche non su aspetti tecnici o organizzativi, ma per motivazioni di natura ideologica, arrivando persino ad accostare impropriamente l’iniziativa a riferimenti del tutto estranei, come il fascismo. Un’accusa priva di fondamento, considerando che il progetto prevedeva la partecipazione di esperti tecnici, professori universitari, sportivi e professionisti di rilievo nazionale, con l’obiettivo di offrire ai giovani un’occasione concreta di orientamento al lavoro, formazione e intrattenimento.

Si trattava di una tre giorni interamente dedicata alla Generazione Z e al loro futuro, senza alcuna connotazione politica. Nonostante ciò, il progetto non ha mai ricevuto un confronto pubblico nel merito né una valutazione trasparente delle criticità sollevate.

Al termine del mio intervento in Consiglio comunale, il Sindaco è intervenuto tornando sul tema dei giovani. Tuttavia, non è stata prevista alcuna possibilità di replica, neanche a fronte di osservazioni dirette.

È opportuno ricordare che il Presidente del Consiglio dei Giovani è un ospite permanente del Consiglio comunale, con diritto di intervento sulle materie relative alle politiche giovanili, come previsto dal regolamento istitutivo approvato dalla stessa amministrazione comunale prima della creazione del Consiglio dei Giovani. In questo contesto, l’assenza di un diritto di replica evidenzia uno squilibrio nel confronto istituzionale e limita, di fatto, l’effettiva possibilità di rappresentanza.

A tal proposito, appare ironico che il Sindaco abbia sottolineato come il Presidente del Consiglio dei Giovani non rappresenti “tutto il Consiglio dei Giovani”. Questo è ovvio: il Consiglio è nato da elezioni e naturalmente al suo interno convivono gruppi con visioni diverse. L’ironia sta però nel fatto che questa osservazione provenga da un Sindaco che, nell’ultimo periodo, si è trovato in difficoltà persino a mantenere la propria maggioranza.

Nel merito, è stato affermato che non sia corretto parlare di assenza di fondi, citando circa 350.000 euro derivanti da un bando ANCI. È opportuno chiarire che si tratta di risorse esterne, destinate ad associazioni ed enti del terzo settore, e non di un investimento diretto e strutturale del Comune. Ad oggi, inoltre, il Consiglio dei Giovani non è stato coinvolto né informato rispetto alle modalità di accesso a tali risorse.

Confondere queste opportunità con politiche giovanili comunali rischia di alimentare una rappresentazione non aderente alla realtà.

Nel corso dell’intervento sono state inoltre avanzate osservazioni sui toni delle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Giovani. È utile ricordare che il Consiglio dei Giovani è un organo eletto democraticamente: il Presidente ha il diritto e il dovere di esprimere posizioni, anche critiche, nell’interesse dei giovani del territorio.

Il Consiglio dei Giovani continuerà a lavorare con serietà e senso di responsabilità per la comunità di Cerveteri. Allo stesso tempo, è necessario che a questo impegno corrispondano condizioni reali per poter operare: risorse, ascolto e un confronto istituzionale equilibrato.

Alessandro Maria Panizza – Presidente del Consiglio dei Giovani di Cerveteri