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Cerveteri ha un problema con i parcheggi. Dopo il caos su quelli blu bocciati quelli rosa. Monta la polemica





di Riccardo Dionisi

Partiamo da un semplice presupposto: Cerveteri ha, da tempo, un problema serio con i parcheggi. Non è questo il luogo e l’occasione per rinfrescare la memoria sui finti parcheggi blu che hanno ingannato, per anni, i pochi turisti che frequentano la città o ricordare delle tante polemiche emerse questa estate sui parcheggi a pagamento a Campo di Mare. Resta, però, una mezza certezza: la città ha un problema con gli stalli, oggi anche con quelli rosa.

Nella serata del consiglio comunale del 13/09/2023 l’opposizione ha presentato una “innocua” mozione relativa all’istituzione di parcheggi rosa per le donne in stato di gravidanza e le neomamme. Qualcuno penserà che non si tratta di una priorità per una città in cui i problemi bussano alla porta tutti i giorni, ma qualcuno dovrà spiegare ai 40000 cerveterani il motivo per cui si possa bocciare una mozione di questo genere.

Sulla questione, tra l’altro, si è alzato un polverone gigantesco che ha ben scavalcato i confini cittadini soprattutto alla luce di quanto dichiarato in aula dal Presidente del Consiglio, Carmelo Travaglia.

Cerveteri ha un problema con i parcheggi. Dopo il caos su quelli blu bocciati quelli rosa. Monta la polemica
Cerveteri ha un problema con i parcheggi. Dopo il caos su quelli blu bocciati quelli rosa

“E’ di difficile attuazione. Come possiamo controllare? Chiedendo il certificato? Si dà l’idea che la maternità deve essere categoria protetta – ha dichiarato. Io non devo proteggere una donna che sta in maternità. Sta dando una vita, sta avendo un momento di gioia. Posso capire le altre categorie, ma questa è una categoria che secondo me non va riconosciuta come protetta”.

Parole difficilmente condivisibili, la donna in gravidanza e le neomamme hanno precedenza in ogni posto civile che si rispetti. Certo che la gravidanza è una gioia, senza alcun dubbio, ma è giusto che venga tutelata soprattutto in un paese in cui la natalità è ai minimi storici. Tra l’altro il nuovo Codice della Strada entrato in vigore a fine 2021 ha regolamentato proprio i parcheggi rosa. Prima erano i Comuni a decidere se e dove prevederli, all’interno del proprio territorio di competenza. Oggi invece esiste una vera e propria legge nazionale che li disciplina e che uniforma la materia. Non stiamo parlando, quindi, di fantascienza gli stalli per le mamme esistono in ogni posto del globo.

Certo è innegabile che a Cerveteri manchino tante altre cose e probabilmente ci sono ben altre priorità e problemi da risolvere, ma superando le parole del Presidente del Consiglio Comunale che possono essere condivise o meno, ci resta difficile capire come si sia potuto votare contro una mozione che possiamo definire “civile”.

E non ci si può nascondere dietro al “come li controlliamo” o al “tanto ci parcheggeranno tutti” perché è proprio questo modo di pensare che poi partorisce o giustifica l’inciviltà o la mancanza di rispetto. La stessa scarsa educazione civica che poi ci porta ad occupare in modo indiscriminato gli stalli per i disabili. Non si può fare politica su tutto, il dover mantenere delle posizioni non giustifica la bocciatura di una mozione così bipartisan che andava archiviata in 5 minuti.

Invece se n’è fatta scaturire una polemica sterile, priva di qualsiasi fondamento che invece, ancora una volta, magari giocata ad arte e ricamata a dovere, non può far altro che screditarla una città. Ecco non si sentiva il bisogno di un teatrino di tale portata e ribadisco non sono le parole del Presidente della massima assise cittadina o meglio non sono solo quelle a lasciare l’amaro in bocca: lascia perplesso anche il voto dell’aula.

Il parcheggio rosa è l’eccezione che conferma la regola: questa città non sa gestire i parcheggi blu o rosa che siano.

Il testo della mozione: