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Cerveteri, ancora dubbi sulla proprietà del Parco Furstenfeldbruck?

I consiglieri De Angelis e Orsomando chiedono chiarimenti al segretario comunale Russo

Cerveteri, ancora dubbi sulla proprietà del Parco Furstenfeldbruck? –

“Il Segretario Comunale dovrebbe fare subito “CHIAREZZA”, insieme a tutti i firmatari, in riferimento al famoso “VERBALE RIACQUISIZIONE AREE PER SCADENZA CONVENZIONE”.

A chiederlo sono i consiglieri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando in merito all’ordinanza di sgombero e restituzione dell’ex PARCO FURTENFELDBRUCK” notificata nel giugno 2019 dalla Polizia Locale.

L’ordinanza di sgombero avera lo scopo di ricondurre nella disponibilità del patrimonio comunale di Cerveteri dell’area sita in Via Oscar Romero.

Il Parco Furstenfeldbruck, era gestito da un soggetto privato in base a una convenzione del 2003, poi scaduta nel 2018.

“Chi ci conosce – dichiarano De Angelis e Orsomando – sa che noi rispettiamo quelle istituzioni che ci onoriamo di rappresentare ma, purtroppo, non possiamo esimerci dall’esternare che sembra di assistere alla celebre scena della vendita della Fontana di Trevi nel Film “TOTÒ TRUFFA 62” così magistralmente interpretata dal grandissimo PRINCIPE ANTONIO DE CURTIS in arte “TOTÒ”.

“Dopo un accurato controllo di tutte le carte e atti, ci siamo accorti di una serie di “orrorini” pardon, forse “ERRORINI”, a dimostrazione di un percorso assai goffo se non addirittura imbarazzante che, ovviamente, necessita di immediati chiarimenti pubblici specialmente e soprattutto in riferimento ad un procedimento legale, attualmente in corso, intentato dallo stesso Gestore sfrattato”.

“Ma andiamo per ordine. Nel mese di giugno del 2003 venne sottoscritta dal Comune di Cerveteri e dal Gestore “Sfrattato”, una Convenzione che disciplinava il rapporto tra le parti per la gestione dell’area sita in via Oscar Romero e lo stesso Comune, in calce al quel documento, riportava che l’area in questione non era “IN CORSO DI ACQUISIZIONE” per poi proseguire dichiarando, nell’Art. 3 della medesima convenzione, che la suddetta area è di “PROPRIETÀ” del Comune di Cerveteri…”.

“Nell’Aprile del 2019 proprio in funzione della scadenza della richiamata convenzione, avvenuta il 3 giugno 2018, il Comune di Cerveteri, emetteva l’Ordinanza Dirigenziale di sgombero sopra menzionata, a cui seguiva il verbale di riacquisizione delle aree a seguito del quale è stata effettuata, la rimozione dei lucchetti dei due cancelli di accesso, procedendo all’accertamento dello stato dei luoghi e apponendo, alla fine delle operazioni, un cartello con su scritto “PARCO COMUNALE-DIVIETO D’ACCESSO-IL PARCO RIAPRIRÀ IL 17 GIUGNO 2019”.

“Accertato che il Parco FURSTENFELDBRUCK a distanza di due anni, risulta ancora chiuso e con addirittura un procedimento legale in corso è altresì opportuno evidenziare che il Comune di Cerveteri, dalle carte ricevute e studiate, risulta non essere mai stato proprietario di quell’area e che, invece, l’attuale proprietà della medesima risulti in capo addirittura ai Genitori dell’ormai famoso “GESTORE SFRATTATO” che, da quanto ci viene riferito, ha adito alle vie legali nei confronti del Comune di Cerveteri”.

“È chiaro che i sottoscritti Consiglieri, oltre ad ESIGERE IMMEDIATI CHIARIMENTI da parte di tutti gli organi e figure istituzionali chiamate in causa, sono anche pronti a costituirsi parte civile in un eventuale e spiacevole contenzioso che potrebbe mettere a repentaglio la salvaguardia del bene pubblico”, concludono.

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