La consigliera di Fratelli d’Italia, Annalisa Belardinelli punta i riflettori sulla problematica legata alla carenza dei loculi che interessa da anni la città e sull’annuncio della realizzazione di nuovi spazi all’interno del cimitero di via dei Vignali da poco annunciata dalla maggioranza
“Cerveteri: ampliamento cimitero di via dei Vignali, ecco l’inizio di un’altra vergognosa campagna elettorale” –
Da anni i residenti di Cerveteri sono costretti a seppellire i propri cari defunti nel vicino cimitero di Ladispoli. Causa: assenza di loculi presenti nei cimiteri etruschi.
Una situazione da quattro anni denunciata dai consiglieri di opposizione ma a cui fino ad oggi non è mai stata data una risposta, concreta, da parte dell’amministrazione comunale.
E ora, a un anno e mezzo delle elezioni amministrative l’annuncio: pronti a realizzare nuovi loculi al cimitero di via dei Vignali e ad approntare un progetto che permetta la realizzazione del quinto cimitero comunale.
“Ecco l’inizio di un’altra vergognosa campagna elettorale”, ha tuonato la consigliera di Fratelli d’Italia, Annalisa Belardinelli.
“Non poter aiutare una persona che ti implora piangendo di aiutarla a trovare un loculo a Cerveteri dove seppellire il suo caro marito che aveva espresso il desiderio di non essere cremato, non mi rende certo orgogliosa di rappresentare, seppur all’opposizione, la mia città”.
“Sono quattro anni che chiediamo alla maggioranza di ampliare il cimitero di via dei Vignali e ci siamo sentiti rispondere che il costo dell’opera era troppo elevato”.
“Gli abbiamo ricordato più volte – ha proseguito Belardinelli – che i loculi si autofinanziano con i diritti della vendita e allora ci hanno risposto che non era una priorità di questa amministrazione”.
“E ora a un anno dalle prossime elezioni, decidono di stanziare in bilancio i fondi per un ampliamento del cimitero di via dei Vignali”, ha proseguito Belardinelli.
“Ecco l’inizio di un’altra vergognosa campagna elettorale”.
Dito puntato anche contro i consiglieri di maggioranza “che tra qualche mese, dopo che per quattro anni sono stati poco più che dei fantasmi, avranno il coraggio di chiedere il voto ai cittadini, magari vantandosi di essere pronti a risolvere problemi da loro stessi creati. Una sola parola – ha concluso Belardinelli – Vergogna”.









