CittàCronacaNotizie

Casa di cura abusiva, titolare indagata per omicidio colposo e maltrattamenti

21 Condivisioni

Le Fiamme Gialle hanno rinvenuto farmaci e cibi scaduti

Casa di cura abusiva, titolare indagata per omicidio colposo e maltrattamenti –

OPERAZIONE “DARK ASSISTANCE” I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno sottoposto a sequestro una casa di cura completamente abusiva, creata all’interno di un lussuoso resort ubicato sulle colline dei “Castelli Romani”, a Grottaferrata (RM).

La struttura è stata scoperta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Frascati a seguito di attività investigative svolte nei confronti della titolare, M.A.  di anni 62, già gravata da precedenti penali nello specifico settore.

Le indagini, condotte anche attraverso numerose attività di pedinamento, hanno permesso di rilevare come l’indagata fosse solita frequentare una nota e rinomata struttura ricettiva, molto conosciuta nella zona dei castelli romani per attività di catering e organizzazione di eventi; circostanza questa particolarmente anomala considerato il basso profilo reddituale di M.A..

Proprio nel corso di un appostamento, insospettiti dalla presenza di un furgone di onoranze funebri in uscita dal resort, i Finanzieri decidevano di fare accesso nella struttura dove, all’interno di piccoli bilocali, sono stati rinvenuti cinque anziani in precarie condizioni igienico-sanitarie nonché la salma di L.M.V.A., soggetto ultranovantenne, per la quale l’indagata non era in grado di esibire né il certificato di morte né alcun documento identificativo.

Nel corso delle perquisizioni, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati medicinali scaduti, piani terapeutici per la somministrazione dei farmaci, scarse quantità di cibo, peraltro di pessima qualità e in parte scaduto, documentazione extra-contabile relativa ai pagamenti delle rette mensili.

Gli immediati accertamenti, esperiti in loco anche attraverso l’interessamento di parenti e amministratori di sostegno, hanno permesso di acclarare che M.A. gestiva di fatto una casa di cura totalmente abusiva, senza alcuna autorizzazione o titolo professionale.

All’interno della struttura, come tra l’altro confermato da una collaboratrice dell’indagata, non vi era alcun infermiere od operatore sanitario abilitato, ma era la stessa indagata a provvedere alla somministrazione dei farmaci secondo i piani terapeutici prescritti, presumibilmente, dai medici di famiglia.

L’attività, pur generando significativi guadagni – quantificati sulla base delle rette pagate in circa 100 mila euro all’anno – è risultata completamente sconosciuta al Fisco in quanto la signora  dal 2013 non ha più presentato alcuna dichiarazione fiscale.

Due degli anziani “ospiti” sono stati affidati alle cure dei parenti, mentre per tre di loro, in più precarie condizioni di salute, si è reso necessario il ricovero presso strutture ospedaliere attraverso il servizio 118.

Inoltre, attesa l’impossibilità da parte del personale sanitario intervenuto di constatare l’avvenuta morte di L.M.V.A. per cause naturali, su disposizione dell’A.G., la salma è stata affidata all’ospedale di Tor Vergata per l’esecuzione dell’esame autoptico.

La sessantaduenne è, allo stato, indagata per omicidio colposo, maltrattamenti e violazioni al testo unico sulle leggi sanitarie. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità in capo al titolare della struttura alberghiera e all’amministratore di sostegno di alcuni anziani in relazione al proprio operato.

21 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàNotizie

Rubano le antenne da 16 auto in sosta: in manette tre turisti

CittàCronaca

Fiumicino, allerta terrorismo: aeroporto sorvegliato speciale

Cittàpolitica

Sagra del Carciofo, il PD Ladispoli: "Un format ormai collaudato"

CittàCronacaNotizie

Santa Marinella, la Casina Rosa sarà intitolata al giornalista Stefano Trincia

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista