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Al Castello di Santa Severa “Non solo moda”, la storia dell’abito femminile attraverso i secoli

Appuntamento con l’inaugurazione della mostra didattica permanente nel museo del Castello di Santa Severa, giovedì alle 10.30

Al Castello di Santa Severa “Non solo moda”, la storia dell’abito femminile attraverso i secoli –

Riceviamo e pubblichiamo –

Castello non solo moda

Giovedì 16 dicembre alle ore 10.30 si inaugurerà presso il Castello di Santa Severa la mostra “Non solo moda. La storia dell’abito femminile attraverso i secoli”, curata dal direttore del Polo Museale Dott. Flavio Enei e dalla Sig.ra Teresa Venuto Riccardi.

Il nuovo “Museo del Castello di Santa Severa” si arricchisce di un nuovo percorso espositivo che tramite fedeli ricostruzioni filologiche illustra l’evoluzione dell’abito femminile nell’arco di diversi secoli.

Oltre 30 costumi raccontano l’arte del vestire le donne tra il medioevo e l’epoca moderna, dagli abiti di tradizione bizantina fino a quelli rinascimentali, del barocco, del secolo dei lumi e dei giorni nostri.

Un’esposizione a carattere permanente che, in parallelo con il racconto della storia e dell’archeologia del castello, sala per sala, avvicina il visitatore alle trasformazioni dell’abito femminile, alle scelte estetiche, alle tecniche e a colori del mondo antico e moderno.

Gli indumenti indossati dalle donne testimoniano la cultura e lo status stesso della figura femminile nel corso del tempo.

Un viaggio che accompagna il visitatore attraverso i secoli tra la perfetta visione geometrica rinascimentale, lo sfarzo dell’epoca barocca, le novità scaturite dalla rivoluzione francese, fino alla libertà delle forme della moda degli anni Venti del Novecento.

L’esposizione arriva, quindi, ai giorni nostri caratterizzati da una moda di cui tutti possono fruire acquistando gli abiti più diversi che la società dei consumi mette a disposizione per accontentare le specifiche personalità.

Da sempre l’abbigliamento fornisce sicurezza e pone in relazione il nostro essere con il modo di apparire in funzione dei valori e degli ideali che ci caratterizzano e che ci legano al nostro ruolo nella società: il vestito è lo strumento con cui le donne possono reinventare se stesse e condizionare il modo con cui sono viste dall’esterno.

Un percorso interessante e suggestivo nel nuovo Museo del Castello reso possibile dal lungo lavoro di ricerca e di sartoria svolto per anni dalla Signora Teresa Venuto Riccardi che ha messo a disposizione del Polo Museale Civico le sue ricostruzioni ma anche alcune sue straordinarie nuove creazioni, ispirate ai monumenti e alle bellezze del territorio di Santa Marinella.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo della Regione Lazio, tramite Lazio Crea, che ha supportato il progetto del direttore del Polo Museale Civico del Castello di Santa Severa Dott. Flavio Enei e dell’Associazione ODV Gruppo Archeologico del Territorio Cerite.

L’importante iniziativa culturale è stata possibile grazie all’interessamento dell’ex Capo di Gabinetto della Regione Lazio Dott. Albino Ruberti, il Presidente di Lazio Crea Dott. Luigi Pomponio e il vicepresidente Dott. Giuseppe Tota, il Sindaco di Santa Marinella Avv. Pietro Tidei, la delegata al Castello Paola Fratarcangeli, il presidente del GATC Paolo Marini, il tesoriere GATC Massimo Dentale, le collaboratrici del Polo Museale Civico Paola Mazzocchi, Martina Gullotto e Piera Pastorino.

Un grazie particolare va alla signora Teresa Venuto Riccardi che ha realizzato in anni di lavoro gli abiti esposti, donati, a titolo gratuito, al Polo Museale Civico di Santa Marinella.

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