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A spasso con Cerbero tra arte, storia e laboratori





Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Cena di Cerveteri coinvolti nell’evento in Sala Ruspoli

A spasso con Cerbero tra arte, storia e laboratori –

Un ponte affascinante e stimolante tra il fascino del passato etrusco e i linguaggi dell’arte contemporanea. È quello che hanno vissuto nei giorni scorsi le classi prime della scuola secondaria dell’IC Cena, protagoniste di una straordinaria mattinata di didattica esperienziale all’interno delle storiche Sale Ruspoli, nel cuore del centro storico di Cerveteri.

Gli studenti hanno visitato la mostra collettiva “A spasso con Cerbero – Sincronie tra arte contemporanea e archeologia”, un’esposizione di grande respiro che fa parte del ricco calendario di eventi patrocinati dal Comune di Cerveteri e dal Museo Archeologico Nazionale Cerite, inserendosi anche nella cornice della XXII Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI.

La mostra: un dialogo profondo tra generazioni e miti

L’esposizione nasce dal confronto creativo di cinque artisti contemporanei — Alessandro Fagioli, Caterina Tedeschini, Francisco Bertipaglia, Ilaria Oda Paccini e Nora Ficcadenti — con il patrimonio vascolare della celebre mostra “VEDER GRECO in ETRURIA” (dedicata alle idrie ceretane del VI secolo a.C. e visitabile al Museo Archeologico Nazionale fino al 31 ottobre).

Al centro del percorso espositivo si muovono figure mitologiche potenti come Cerbero, custode della soglia e del tempo, e il mito di Ercole, protettore dei corsi d’acqua e dei confini. Spunti che gli artisti hanno tradotto in chiavi di lettura per riflettere su tematiche di stretta attualità: la salvaguardia dell’acqua come bene comune, il rispetto dei limiti ambientali e sociali, e la tutela della natura e del corpo femminile.

Studenti “artisti di bottega”: tra torchi, caratteri etruschi e coniazioni

La visita si è trasformata in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, pensato dagli artisti proprio per avvicinare i più giovani al patrimonio culturale in chiave moderna e partecipativa.

Guidati con entusiasmo e competenza dai professionisti dell’arte, i ragazzi si sono trasformati in giovani “artisti di bottega”.

Stampa a cucchiaio: Hanno sperimentato questa tecnica per imprimere i caratteri etruschi, realizzando un segnalibro personalizzato arricchito dall’iniziale del proprio nome.

Laboratorio di disegno: Uno spazio interamente dedicato alla libera espressione della fantasia e della creatività.

Coniazione delle monete: Il momento clou per molti studenti, che hanno assistito da vicino e partecipato alla coniazione delle monete grazie alla maestria di Alessandro Fagioli all’opera con il torchio.

A coronare l’esperienza è stato l’artist-talk condotto dall’artista Ilaria Oda Paccini, che ha svelato ai ragazzi il senso profondo della mostra, stimolando la loro curiosità e il legame con l’arte del territorio.

Un’esperienza formativa da custodire

Ad accompagnare con cura e dedizione i ragazzi in questo percorso sono stati i docenti Gianna, Montesi, De Santis, Trivini, Sorrentino, Calosi e Rocciola.

Dall’incontro ravvicinato con la cultura restano non solo un segnalibro e una monetina artigianale, ma soprattutto un ricordo indelebile e un’esperienza formativa di altissimo valore.

Un sentito ringraziamento va a tutti gli artisti organizzatori, capaci di trasformare una mattinata scolastica in un’emozione destinata a restare nel cuore e nella crescita dei giovani alunni dell’IC Cena.