I consiglieri d’opposizione puntano il dito contro lo stato di degrado, in pieno centro città, delle strisce blu
Orsomando e De Angelis: “Continua a Cerveteri la ‘Sagra della Striscia’” –

Strisce bianche, strisce blu, in orizzontale, verticale, “alla spina”. A Cerveteri le strisce che indicano i parcheggi a pagamento (ma mai attivato il pagamento del ticket) non hanno un verso ben definito.
Dipinte e ridipinte con diverse angolature, ormai anche sbiadite, potrebbero creare addirittura confusione all’automobilista che si accinge a sostare in centro con la propria auto.
In che modo posizionare l’auto?
A puntare i riflettori sulla “Sagra della Striscia” sono i consiglieri di minoranza, Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis.
“Continua a Cerveteri la ‘Sagra della Striscia’ dove nel succulento programma troviamo: ‘striscia quintupla in salsa mista’, ‘striscia singola multicolore’, ‘striscia in doppia croce blu bianca’, ‘striscia alla non campiamoci niente’ e ‘striscia alla parcheggiamo come ci pare'”.
Il tutto “nel centro della città di Cerveteri Patrimonio dell’Umanità, dove gli avventori impazziscono festanti alla competizione, ‘Striscia la strisciata’”.
E i due consiglieri di opposizione chiamano in caso il neo eletto assessore ai Lavori Pubblici, Matteo Luchetti, il sindaco Alessio Pascucci e tutti gli Assessori e consiglieri di maggioranza.
“Siete la vergogna del litorale, dimettetevi e ridate la parola ai cittadini”.









