Il consigliere di Fratelli d’Italia commenta la revoca delle deleghe da parte del Sindaco. “Noi determinati per mandare il Sindaco al ballottaggio”
Ladispoli, Ardita: “Continuerò a contribuire al bene della mia città” –
Un fiume in piena il consigliere di Fratelli d’Italia, Giovanni Ardita, che sabato mattina a Cambia il Mondo di Fabio Bellucci è tornato a commentare la decisione del sindaco Alessandro Grando di revocargli le deleghe. (leggi qui).
Il consigliere di Fratelli d’Italia ha colto l’occasione per togliersi qualche “sassolino” dalla scarpa.
“Noi (FdI, ndr) siamo stati determinanti per mandare il Sindaco al ballottaggio e già con le deleghe questa cosa non è stata rispettata”.

Per il consigliere Ardita, il suo essere il primo degli eletti avrebbe dovuto portare alla delega allo sport, ma “in principio non si sono stati rispettati gli impegni”.
“Quello che abbiamo contestato è solo un principio: non ci sono state scelte di collegialità”, ha proseguito Ardita puntando i riflettori anche sui “dissidi” nati in maggioranza con l’ex assessore ai Trasporti, Amelia Mollica Graziano e i consiglieri De Lazzero e Augello.
Riflettori puntati sull’ex hotel del Messico pronto a essere trasformato in una Rsa. Per il consigliere comunale, un argomento non discusso in maggioranza.
“Sono per il confronto – ha proseguito – ma non per le imposizioni. Abbiamo vinto le elezioni tutti insieme ei si amministra tutti insieme”.
Riflettori puntati anche sul campo di calcio di San Nicola dove nei mesi scorsi un ragazzo è stato colpito da una porta, tanto da finire in codice rosso al Gemelli di Roma.
Ardita critica la scelta di aver aperto il bando ai centri sportivi e di non averlo indirizzato invece alle sole società calcistiche.
“La differenza – ha spiegato – è che la società di calcio si sarebbe presa subito cura del campo pulendo l’erba, gli spogliatoi, mettendo un custode. Quando invece si va verso i centri sportivi, le loro priorità sono altro”.
Per quanto riguarda poi l’incidente: “Hanno scavalcato il cancello, le porte si potevano tranquillamente mettere dietro gli spogliatoi. Il risultato invece è stato brutto. Ho il timore che potrebbe esserci la responsabilità comunale su quanto accaduto al ragazzo”.
Ma nonostante la revoca delle deleghe e le incomprensioni tra lui e il primo cittadino, il consigliere di FdI si dice pronto a continuare “a contribuire per la mia città”. “Voterò le cose giuste in maggioranza, le altre che non saranno condivise in maggioranza no”.
“Se si gioca di squadra si vince”.
E rivolgendosi al primo cittadino Alessandro Grando, Ardita è pronto al passo indietro, qualora anche il primo cittadino fosse disposto a smussare gli angoli.
“Un passo indietro dobbiamo farlo entrambi. Io so di non aver avuto sempre una condotta perfetta e talvolta nelle mie reazioni sarò stato eccessivo. Lo riconosco”.
“Cercherò in tutti i modi di raddrizzare questa barca. Ce la metterò tutta”.
“Più volte ho detto al Sindaco ‘se agli altri dai gli spazi di poter correre in maggioranza con la Ferrari a me dammi almeno la possibilità di camminare con una 500 o la Punto‘”.









