Se ne riparlerà al massimo lunedì 9 novembre e potrebbe avere durata fino a metà dicembre con l’obiettivo di salvare le festività Natalizie
Coronavirus, il premier Conte valuta un lockdown più ‘morbido’ –
Un lockdown più ‘morbido’ che preveda scuole, aziende, uffici e fabbriche aperte e la chiusura di tutti i negozi (a eccezione di quelli di genere alimentari) con le uscite consentite solo per fare la spesa, andare a lavoro, dal medico o per portare i figli a scuola.
E’ l’ipotesi che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non esclude per contenere la salita dei contagi da coronavirus.
Il premier ha spiegato alla Camera che ulteriori provvedimenti, rispetto a quelli presi con l’ultimo Dpcm, saranno presi in considerazione da lunedì 9 novembre e potrebbero restare poi in vigore fino a metà dicembre, per salvare le festività natalizie.
Oltre alla chiusura di negozi e allo stop ai movimenti non essenziali potrebbero essere vietati anche gli spostamenti oltre i confini comunali e regionali, con lockdown territoriali molto più rigidi nelle città più colpite dal virus. Le prime a essere colpite da questi provvedimenti sarebbero Milano e Napoli.
L’obiettivo sarebbe quello di ridurre al minimo i contatti tra familiari non conviventi e amici e fermare gli affollamenti sui mezzi pubblici.









