CittàNotizie

Ladispoli, da lunedì scattano i controlli davanti alle scuole





Il Comandante della Polizia Locale Blasi: “Faremo di tutto per sensibilizzare e far applicare la normativa”

Ladispoli, da lunedì scattano i controlli davanti alle scuole –

Da lunedì ingresso e uscita delle scuole, soprattutto superiori, saranno sorvegliati speciali. Ad annunciarlo è stato il comandante della polizia locale, Sergio Blasi a “Cambia il Mondo” di Fabio Bellucci.

"Videosorveglianza, una buona società non ha un database parallelo"
Sergio Blasi, Comandante della Polizia Locale di Ladispoli

All’alba del giorno in cui entra in vigore l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto nella Regione Lazio, in molti si sono domandati cosa succederà in città.

I Comandante ha specificato che è prevista una sanzione di 400 euro se si viene fermati senza mascherina, anche all’aperto: multa che si riduce a 280 euro se la si paga entro cinque giorni dal verbale.

Però Blasi ha detto anche che la Polizia Locale, nei limiti del possibile a causa della scarsità di personale, sta anche avviando un’opera di sensibilizzazione che è attiva anche in queste ore.

“Dopodiché passeremo alla fase dei controlli più precisi e uno dei luoghi che andremo maggiormente a controllare saranno, all’uscita, le scuole superiori” – ha dichiarato.

Poi avverte che l’ordinanza parla chiaro: la mascherina va indossata correttamente e non solo portata appresso.

Blasi non esclude l’uso di un messaggio emesso dalle auto della polizia locale lungo le vie cittadine per segnalare l’obbligo della mascherina anche all’aperto.

“Faremo di tutto per sensibilizzare e far applicare la normativa, anche se c’è carenza di organico” – ha concluso.

L'assessore Bitti: “A Ladispoli Il 14 settembre le lezioni e il trasporto scolastico inizieranno regolarmente”
Fiovo Bitti

Sempre durante la trasmissione a intervenire sul tema scuole è stato anche l’assessore alla scuola Fiovo Bitti. Riflettori puntati sui genitori dei bambini, questa volta.

 “È evidente che bisogna porre la massima attenzione nel passaggio in entrata ed uscita da scuola” – ha aggiunto – “I genitori si assembrano tra di loro: la fase più delicata è quella”.

“C’è la strada repressiva oppure l’educazione: cercare di far capire ai ragazzi, ma soprattutto ai genitori l’importanza di prevenire”.