“Anche se la questione delle bollette Enel riguarda mia madre, non la lascerò sola e continuerò ad occuparmene anche io.La fuga di notizie di questi giorni, dal registro dello SDI (come riportato da Etrurianews) a cui hanno accesso solo le forze dell’ordine, si basa su un grave abuso d’ufficio su cui ho già dato indicazioni all’avvocato Mereu di chiedere un’indagine della magistratura.È chiara la matrice degli eventi è chiarissimo l’intento politico: destabilizzare questa maggioranza proprio nel momento in cui il Comune sta per uscire dal dissesto. E questo a qualcuno non piace proprio.
Non sto simpatica a qualcuno del PD? Lo sapevo già e del resto non sono mai stata comunista. Vengo da un’altra cultura politica, ma ho aderito a questo progetto perché lo ritenevo valido e questa maggioranza migliore della precendente. Ed è quello che penso ancora continuando a collaborare”.
Di seguito la nota inviata dall’avvocato Mereu, legale della Befani:
“In relazione agli articoli di stampa indicati sinteticamente in oggetto, in nome e per conto della sig.ra PATRIZIA BEFANI, che mi ha conferito ampio mandato,
significo quanto appresso. Gli articoli che sono stati pubblicati sui diversi quotidiani (sia cartacei che on line) sono stati redatti cercando di coinvolgere la mia assistita in una vicenda penalistica a cui, da quanto mi risulta, è totalmente estranea.
Gli articoli in parola, infatti, utilizzando toni scomposti ed allusivi, cercano di dimostrare una sorta di responsabilità della sig.ra BEFANI per condotte che, per
la verità, la medesima mai ha posto in essere. La vicenda è ancora in fase di indagine e deve quindi essere oggetto di specifica verifica da parte degli organi preposti, le cui conclusioni contrariamente al contenuto allusivo degli articoli in parola (redatti forse in maniera affrettata e senza le dovute verifiche) sono tutt’altro che scontate.
La sig.ra BEFANI che, tra l’altro, abita nell’appartamento, ove si sarebbero verificati i fatti, solamente da due anni e che è totalmente estranea alla vicenda citata”.









