Nel Comune etrusco l’ordinanza è in vigore dal 2013.
Cerveteri, Botti di Capodanno: confermata l’ordinanza. Fuochi e petardi solo dalle 22 all’una –
Il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci lancia anche quest’anno un appello alla cittadinanza.
“Nel nostro Comune così come in tantissime altre città d’Italia e del Mondo vige un’ordinanza, la n.64 del 2013, che regola l’utilizzo dei fuochi artificiali nel periodo delle festività di Capodanno.

Petardi, razzi e mortaretti, infatti, non dovrebbero essere mai sparati negli spazi pubblici se non strettamente nel periodo dei festeggiamenti dell’ultimo giorno dell’Anno, dalle ore 22 all’una di notte.
Il motivo di questa restrizione è semplice. Gli animali, tutti gli animali, sia quelli domestici che quelli liberi, sono terribilmente e mortalmente spaventati dai rumori forti.
Sarebbe un gesto di rispetto verso gli animali quello di evitare del tutto, o almeno limitare al massimo, lo scoppio di petardi e simili”.
“I cosiddetti botti sono molto nocivi per la salute degli animali nostri e dei nostri vicini di casa – prosegue il Sindaco Alessio Pascucci – molti animali fuggono terrorizzati, causando reali rischi per la viabilità stradale e rischiando essi stessi danni mentali e motori.
Ogni anno sentiamo di animali che sono morti di crepacuore per la gran paura scaturita dai continui e forti botti.
Dobbiamo arginare questa violenza”.
“In ogni caso – conclude il Sindaco Pascucci – si consiglia, soprattutto per i minuti vicini la mezzanotte, momento massimo di rumori, di tenere gli animali d’affezione chiusi in casa, con la luce e la radio accesi.
Questo li farà sentire protetti e attutirà i rumori provenienti dall’esterno.
Ricordiamo che chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza è soggetto a sanzioni pecuniarie, o addirittura, in taluni casi, persino a sanzioni penali.
Certo che i nostri cittadini sapranno comprendere e rispettare queste semplici regole di felice convivenza, auguro a tutti un felice 2020.
Vi aspettiamo in Piazza per farci gli auguri!”.









