Quindici punti in cinque gare e una vittoria in Coppa Italia. Il presidente: «Non contano le categorie se non hai alle spalle il sostegno della gente»
CERVETERI – Un primato che restituisce entusiasmo a una città che negli ultimi anni ha vissuto troppe delusioni calcistiche. Il Cerveteri è primo in classifica, da solo e a punteggio pieno: 15 punti conquistati nelle prime cinque giornate, ai quali si aggiunge anche una vittoria in Coppa Italia.
Non accadeva da anni che il Cerveteri si trovasse davanti a tutti. E intorno alla squadra è tornato anche l’entusiasmo: tifo alle stelle e oltre 250 spettatori sugli spalti nell’ultima gara. Numeri e sensazioni che rendono particolarmente soddisfatto il presidente Andrea Lupi.
«Contentissimo, direi che è la parola più adatta. Tutti lo sanno, lo ripeto: siamo partiti per salvarci. Non so per quanto saremo in testa alla classifica, però al momento sto ricevendo delle emozioni mai provate».
Per Lupi, però, il risultato più importante va oltre la posizione in classifica. È il rapporto che si sta ricreando tra il Cerveteri e la sua città.
«Il fatto che ci sia tanto interesse, certificato dai paganti e da quando la gente ti ferma per strada, penso sia il massimo. Credo che questo valga più di una vittoria del campionato. Il calcio popolare deve essere questo: senza il tifo e la passione vengono a mancare i presupposti per lavorare».
Il presidente sottolinea quindi le potenzialità di una piazza che, nella sua storia, ha conosciuto anche il calcio professionistico.
«Noi in questo momento stiamo avendo delle belle sensazioni. Abbiamo capito che la città ha delle grandi potenzialità. Non a caso ha fatto la Serie C, periodi che hanno trasmesso felicità e senso di appartenenza».
Poi la conclusione, che fotografa il momento vissuto dal club e il ritrovato entusiasmo della piazza:
«Non contano le categorie, se non hai alle spalle il sostegno della gente. E ora mi sembra di averne tanto. Sono orgoglioso di essere il presidente di questo club».








