Arriva la quarta ondata di calore di questa estate da record del 2026, e le previsioni non lasciano spazio a dubbi: ci aspetta un inizio di agosto rovente. Secondo le analisi dei meteorologi, l’anticiclone africano spingerà i termometri fino a 40-41°C nelle zone interne del Paese, ma a preoccupare davvero questa volta non è solo il termometro, quanto l’ afa opprimente.
L’incubo dell’umidità: quando il clima diventa tropicale
Nelle aree costiere e a macchia di leopardo lungo lo stivale, l’umidità farà schizzare la temperatura percepita a livelli critici. Tra le aree più esposte figurano proprio le coste laziali, dove l’evaporazione marina si fonderà con il grande caldo.
L’esempio più emblematico di questa anomalia climatica riguarda proprio Ladispoli: all’inizio di agosto la cittadina costiera toccherà picchi di circa 37°C ma accompagnati da un tasso di umidità del 70%. Condizioni estreme, paragonabili a quelle dei climi monsonici o delle foreste pluviali amazzoniche, che renderanno l’aria particolarmente pesante e afosa.
Quanto durerà l’ondata di calore?
Se i primi modelli matematici prospettavano una tregua soltanto a ridosso di Ferragosto, gli ultimi aggiornamenti offrono una speranza: la morsa di questa quarta fiammata sahariana potrebbe iniziare ad allentarsi già tra il 9 e il 10 agosto, portando un po’ di sollievo dopo giorni di vero e proprio incubo climatico.










