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Fiumicino, pescatore disperso: il cordoglio del Sindaco Baccini





Dopo il ritrovamento del corpo, le condoglianze da parte dei rappresentanti politici alla famiglia della vittima del mare

Fiumicino, pescatore disperso: il cordoglio del Sindaco Baccini –

“L’esito delle ricerche del nostro concittadino disperso da due giorni in mare è per tutti noi una triste notizia”.

A scriverlo tramite una nota stampa diffusa in queste ore dal Comune di Fiumicino è il Sindaco Mario Baccini, subito dopo il ritrovamento del corpo dell’uomo avvenuto oggi attorno alle 12.00 in una scogliera lungo la costa di Focene.

L’uomo, Roberto Succu, 61 anni, era uscito in barca per una battuta di pesca, giovedì 23 luglio, ma, tra Fregene e Focene, un suo conoscente aveva incrociato l’imbarcazione a motore acceso, ma senza nessuno a bordo: era subito scattato l’allarme ed erano state avviate le ricerche.

Le parole del Sindaco Baccini

“A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della città di Fiumicino – scrive Baccini –, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari, ai quali ci uniamo con rispetto in questo momento di profondo dolore.

Rivolgo un doveroso ringraziamento alla Guardia Costiera, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile Comunale e a quanti hanno operato senza sosta e con la massima dedizione durante le attività di ricerca”, conclude.

Il post della consigliera regionale Califano

Al Sindaco di Fiumicino si aggiungono anche le condoglianze della consigliera regionale Michela Califano che sui social scrive: “Apprendo con profonda tristezza della tragedia che colpisce la flotta peschereccia di Fiumicino. Una notizia che torna a scuotere la nostra città, ancora duramente provata dalla perdita di Massimo e Claudio Di Biase nel dicembre 2024.

Desidero rivolgere ai familiari, agli amici e all’intera comunità dei pescatori le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza. Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine e a tutti coloro che si sono prodigati senza sosta, giorno e notte.

Un dramma nel dramma. Solo negli ultimi giorni, nel Lazio, abbiamo assistito, purtroppo inermi, alla tragica scomparsa di altri quattro lavoratori. Un bilancio tremendo che deve imporci una seria riflessione”.