Cerveteri

Cerveteri, la Lega attacca la maggioranza: «Assenze in Consiglio segno di una crisi politica»





La Lega Salvini Premier di Cerveteri torna all’attacco dell’amministrazione comunale dopo il rinvio della seduta del Consiglio comunale convocata per discutere, tra gli altri punti all’ordine del giorno, anche la votazione relativa al Consorzio Sociale.

Secondo il coordinamento cittadino del partito, l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza non rappresenterebbe un episodio isolato, ma il sintomo di una crisi politica ormai consolidata.

«Non è un incidente di percorso – dichiarano gli esponenti della Lega – ma il risultato di una crisi che dura da tempo. Una crisi non legata a differenti visioni della città o a un confronto su programmi e progetti, bensì a dinamiche interne fatte di equilibri di potere e contrapposizioni che nulla hanno a che vedere con il bene comune».

La Lega sostiene inoltre che le tensioni all’interno della maggioranza stiano rallentando l’azione amministrativa, con ripercussioni sulla città.

Tra le criticità evidenziate dal partito vengono citati cantieri che procedono a rilento o risultano fermi, lavori pubblici che si protraggono ben oltre i tempi previsti, problematiche sociali ancora prive di risposte concrete e un livello di decoro urbano ritenuto non all’altezza della storia e dell’importanza di Cerveteri.

«In quasi quattro anni di mandato – prosegue la nota – questa maggioranza non è riuscita a risolvere i problemi strutturali della città. Al contrario, ha accumulato ritardi, incertezze e occasioni mancate».

Infine, la Lega auspica che nella seconda convocazione del Consiglio comunale possa essere approvata la delibera relativa al Consorzio Sociale, ritenuta un provvedimento importante per il territorio.

La nota è firmata da Lega Salvini Premier Cerveteri, con i rappresentanti Nicolò Accardo e Roberto Menasci.