Misure per contrastare gli sprechi e garantire la disponibilità della risorsa idrica durante i mesi più caldi
Acqua Ladispoli, scattano le limitazioni estive: ordinanza del sindaco Grando fino al 30 settembre –

Per far fronte all’aumento dei consumi idrici e tutelare le risorse disponibili durante il periodo estivo, il sindaco Alessandro Grando ha emanato un’ordinanza che introduce specifiche limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile. Il provvedimento entrerà in vigore il 21 giugno e resterà valido fino al 30 settembre 2026.
L’obiettivo dell’ordinanza è quello di garantire un uso responsabile della risorsa idrica, evitando sprechi e assicurando la disponibilità dell’acqua per gli usi essenziali della popolazione.
Nel dettaglio, viene vietato l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dai pubblici acquedotti per attività non strettamente domestiche, tra cui l’irrigazione e l’annaffiatura di orti, giardini, prati, vasi e altre superfici verdi, il riempimento di piscine, fontane e vasche, il lavaggio di cortili e piazzali, nonché il lavaggio di veicoli, fatta eccezione per gli impianti autorizzati.
L’ordinanza vieta inoltre qualsiasi altro uso improprio della risorsa idrica diverso da quello alimentare, domestico, destinato all’igiene personale o a fini medicali.
Per le attività interessate dalle restrizioni, l’utilizzo dell’acqua potabile sarà consentito esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 23.00 e l’1.00 del giorno successivo.
L’Amministrazione comunale rivolge un appello a tutta la cittadinanza affinché collabori in modo costruttivo adottando comportamenti responsabili e un uso razionale dell’acqua. Un impegno collettivo che, soprattutto nei mesi estivi, può contribuire in maniera significativa a preservare una risorsa preziosa e a evitare inutili sprechi.









