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Natura Senza Barriere 2026: successo per l’escursione accessibile nella Valle del Treja





Da Ladispoli a Mazzano Romano, una giornata all’insegna dell’inclusione, della partecipazione e dell’abbattimento delle barriere grazie alla collaborazione tra associazioni, volontari e istituzioni

Natura Senza Barriere 2026: successo per l’escursione accessibile nella Valle del Treja –

MAZZANO ROMANO – Un’altra importante pagina di inclusione sociale è stata scritta domenica 7 giugno nell’ambito del progetto “Natura Senza Barriere 2026”, con l’iniziativa “NaturArte Accessibile”, che ha portato decine di partecipanti a vivere un’esperienza escursionistica universalmente accessibile nella suggestiva Valle del Treja, con successiva visita guidata al Santuario delle Rote e al caratteristico borgo medievale di Mazzano Romano.

L’evento, promosso dal Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino in collaborazione con Disability Pride Italia e inserito nel programma nazionale di Federtrek Italia, ha rappresentato il terzo appuntamento di un percorso che punta a rendere la natura, la cultura e il territorio fruibili da tutti, senza esclusioni.

Tra i protagonisti della giornata anche Marco Cecchini, Delegato volontario del Sindaco Alessandro Grando al progetto di inclusione sociale “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, affiancato dall’assistente alla comunicazione Valentina Manca. Una collaborazione consolidata che negli ultimi quattro anni ha portato alla realizzazione di circa quaranta eventi inclusivi sul territorio di Ladispoli.

Per consentire la piena partecipazione di persone con diverse tipologie di disabilità, gli organizzatori hanno messo a disposizione carrozzine da escursionismo Joëlette, interpreti della Lingua dei Segni Italiana (LIS), guide specializzate per persone non vedenti e ipovedenti, accompagnatori dedicati alle persone con disabilità cognitive e strumenti di comunicazione aumentativa alternativa.

“Vedere il sorriso di chi spesso non ha la possibilità di vivere determinate esperienze è una sensazione impagabile, una vera ricchezza emotiva”, ha sottolineato Marco Cecchini, evidenziando come la crescente partecipazione alle iniziative confermi l’importanza e il valore del lavoro svolto dalla rete di volontari, associazioni e cittadini.

Un percorso che negli anni ha contribuito a rendere Ladispoli sempre più accessibile alle persone con disabilità sensoriali, grazie a un costante dialogo con il territorio e a un efficace lavoro di squadra. Tuttavia, come ricordano gli organizzatori, resta ancora molto da fare per costruire una società pienamente inclusiva.

Determinante, negli ultimi due anni, è stata anche la collaborazione con la rete nazionale di Disability Pride Italia, nata grazie all’iniziativa di Daniele Renda, che ha permesso di ampliare ulteriormente le opportunità di partecipazione e socializzazione per tante persone.

L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al contributo delle associazioni “Cammino Possibile APS”, “SOD Italia Running Team – Progetto di Fondazione Carol ETS” e dell’Accademia Europea dei Sordi (AEs), confermando la forza di una rete che continua a crescere e a promuovere una cultura dell’accessibilità concreta.

L’evento è stato promosso dal Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino con il contributo della Regione Lazio, nell’ambito della Legge Regionale 24/2019 – Annualità 2025.

E il percorso non si ferma qui. Gli organizzatori hanno già annunciato un nuovo appuntamento a Campagnano nelle prossime settimane. Data e dettagli saranno comunicati a breve, ma una certezza c’è già: il cammino verso una società sempre più inclusiva continua, passo dopo passo, insieme.