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Flipped Prof incontra gli studenti di Ariano Irpino: storia, tecnologia e passione per la didattica





Marco Mellace racconta la collaborazione con l’Associazione Sante Spine e l’Istituto Comprensivo Don Milani: «Dalla storia medievale alle nuove tecnologie, un progetto che ha coinvolto e appassionato gli studenti»

Flipped Prof incontra gli studenti di Ariano Irpino: storia, tecnologia e passione per la didattica –

Insegnare con il 3D per aiutare gli studenti e supportare i professori

di Marco Di Marzio

ARIANO IRPINO – Un viaggio tra storia medievale, innovazione didattica e nuove tecnologie. È quello vissuto dagli studenti della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Don Milani di Ariano Irpino grazie a un progetto promosso dall’Associazione Sante Spine, che ha visto protagonista Marco Mellace, conosciuto in tutto il mondo come “Flipped Prof”, divulgatore storico e didattico, creatore dell’omonimo canale YouTube che conta oltre 61 mila iscritti, più di 3.200 video pubblicati e quasi 19 milioni di visualizzazioni, nella vita insegnante di sostegno presso l’Iss Luca Paciolo di Bracciano.

L’incontro, svoltosi lo scorso aprile, è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Sante Spine e l’istituto scolastico arianese. A raccontarne la genesi è lo stesso Mellace.

«Lo scorso anno sono stato contattato da Giancarlo Sicuranza dell’Associazione Sante Spine di Ariano Irpino. Era rimasto molto colpito da alcuni lavori realizzati per Flipped Prof e ha voluto coinvolgermi in un progetto dedicato alla scuola. In questo modo si è creato un ponte tra la mia attività divulgativa e una realtà educativa del territorio irpino ricca di storia e tradizioni».

L’idea nasce da un video dedicato al Medioevo, interamente illustrato con disegni realizzati dallo stesso Mellace. Da quel lavoro è scaturita la proposta di inserire un approfondimento sulla storia di Ariano Irpino e sul legame della città con uno degli episodi più significativi del periodo angioino.

«Giancarlo mi chiese se fosse possibile inserire nel racconto un momento dedicato ad Ariano Irpino. Ho quindi realizzato una sezione specifica che racconta le vicende legate alla guerra tra Svevi e Angioini e, soprattutto, il ruolo svolto dalla città».

Nel suo intervento, Mellace ha ripercorso gli eventi storici che seguirono la morte di Federico II di Svevia: l’ascesa al potere di Manfredi, l’intervento di Carlo d’Angiò su invito del Papa, la battaglia di Benevento del 1266 e la definitiva affermazione angioina dopo la sconfitta di Corradino di Svevia a Tagliacozzo.

«Nel 1269 Carlo d’Angiò volle premiare la fedeltà di Ariano Irpino donando alla comunità due spine ritenute appartenenti alla Corona di Cristo. La città aveva infatti opposto una strenua resistenza all’assedio condotto da Manfredi, dimostrando una fedeltà che il sovrano angioino apprezzò profondamente».

Proprio questo episodio è al centro delle celebrazioni che ogni anno si svolgono il 12 agosto ad Ariano Irpino. Per l’occasione, Mellace ha realizzato nuove illustrazioni e animazioni digitali che raccontano il momento simbolico della consegna delle Sacre Spine da parte di Carlo d’Angiò, arricchite dagli stemmi gigliati della dinastia angioina.

Durante l’incontro con studenti, docenti, dirigenti scolastici e rappresentanti dell’Associazione Sante Spine, il divulgatore ha illustrato il percorso creativo che ha portato alla realizzazione del progetto, soffermandosi anche sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella didattica contemporanea.

«Ho avuto l’opportunità di parlare della mia visione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle sue potenzialità nel mondo della scuola. È stato un momento di confronto molto interessante con gli studenti e con tutta la comunità scolastica».

Particolarmente significativa è stata la proiezione di un filmato dedicato alle Sacre Spine, completato già nel settembre 2025 ma rimasto volutamente inedito fino all’evento di Ariano Irpino.

«Avevo promesso a Giancarlo Sicuranza che il video sarebbe rimasto riservato fino all’incontro. È stato emozionante presentarlo per la prima volta proprio davanti agli studenti della Don Milani».

L’aspetto più gratificante, però, è arrivato al termine dell’iniziativa, quando i ragazzi hanno reinterpretato attraverso il disegno l’illustrazione principale realizzata da Mellace per raccontare la donazione delle Sacre Spine.

«La cosa più bella è stata vedere tanti studenti riprodurre quell’immagine con il loro talento e la loro creatività. Significa che il messaggio è arrivato. Chissà, magari tra quei ragazzi c’è già il futuro Flipped Prof».

Un progetto che conferma come la storia, quando incontra la tecnologia e la passione educativa, possa trasformarsi in un potente strumento di coinvolgimento e crescita per le nuove generazioni.