Oltre 200 spettatori per la prima tappa dello Strega Tour: tra storia millenaria e letteratura contemporanea, una serata “magica” nel cuore etrusco
Cerveteri capitale della cultura: il Premio Strega incanta la Necropoli della Banditaccia –

Una serata destinata a restare nella memoria collettiva della città. Così la sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, ha raccontato l’evento che si è svolto alla Necropoli della Banditaccia, dove la cultura ha incontrato la storia in una cornice unica al mondo.
Per la quarta volta, infatti, il Premio Strega ha scelto Cerveteri, e quest’anno lo ha fatto in modo ancora più significativo: proprio dalla città etrusca è partita la prima tappa assoluta dello “Strega Tour”, confermando il valore culturale del territorio a livello nazionale.
In un’atmosfera suggestiva e senza tempo, guidati dalla conduzione di Gino Saladini, gli autori finalisti hanno accompagnato il pubblico dentro le pagine dei loro romanzi. Un filo conduttore forte ha unito le diverse opere: il rapporto tra memoria e presente, tra radici e identità. Temi che trovano nella Necropoli della Banditaccia – simbolo della storia millenaria – il luogo ideale per essere raccontati.
Oltre 200 spettatori hanno preso parte all’iniziativa, condividendo un’esperienza intensa e partecipata. Un successo che dimostra come il connubio tra patrimonio archeologico e letteratura contemporanea sia capace di coinvolgere e appassionare.
Fondamentale il lavoro di squadra che ha reso possibile l’evento. Un ringraziamento è stato rivolto al Premio Strega e alla Fondazione Bellonci, con il presidente Giovanni Solimine e il direttore Stefano Petrocchi, per aver rinnovato la fiducia nella città. Gratitudine anche al Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, guidato da Vincenzo Bellelli, per l’ospitalità e il supporto.
Determinante il contributo della Biblioteca Comunale “Nilde Iotti”, dell’assessore alla Cultura Francesca Cenerilli e dell’Ufficio Cultura coordinato da Isabella Massicci, oltre a tutto lo staff che ha lavorato dietro le quinte. Un grazie infine ai partner locali, tra cui Mondadori Bookstore Cerveteri e Il Rifugio degli Elfi.
Cerveteri si conferma così un punto di riferimento per la cultura italiana, capace di valorizzare il proprio patrimonio e trasformarlo in un palcoscenico vivo, dove passato e presente dialogano e si arricchiscono a vicenda.


























