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“Dammi la Zampa” chiama Cerveteri in piazza per Signorina, e per tutti i troppi animali vittime di violenza





“Dammi la Zampa” chiama Cerveteri in piazza per Signorina, e per tutti i troppi animali vittime di violenza

“Dammi la Zampa” chiama Cerveteri in piazza per Signorina e per tutti i troppi animali vittime di violenza

Una manifestazione pubblica, nel cuore di Cerveteri, per ricordare Signorina e chiedere verità e giustizia. A lanciarla è Susanna Gattiva Tedeschi, presidente dell’associazione Dammi la Zampa odv, con un post Facebook in cui invita la cittadinanza a partecipare ad una manifestazione che vuole essere insieme memoria, denuncia e richiesta di un cambio di passo sul fronte della tutela degli animali.

L’appuntamento è per domenica 26 aprile alle ore 17 in piazza Risorgimento, “proprio lì dove Signorina ha vissuto, ed è stata amata e purtroppo ha perso la vita”. Nel suo messaggio, Susanna allarga subito il significato dell’iniziativa anche ad altri casi. “Tutti in piazza per gli animali. Per Signorina, per Rosi, Odino, Leone, Elettra, Cesare, Angelo, Aron e per tutti i tantissimi animali vittime della crudeltà e mostruosità umana”. Il tono del post di Susanna è diretto. “Purtroppo stanno aumentando i casi di maltrattamento in un’escalation di violenza che dovrebbe preoccupare tutti, anche chi non ha animali, perché i mostri che commettono questi orrori sugli animali sono criminali che colpiranno anche le persone, soprattutto le più fragili”.

Per la presidente di Dammi la Zampa, non si tratta soltanto di singoli episodi, ma di “un allarme sociale che deve portare al cambiamento reale”. Per questo, scrive, “serve cambiare registro e farlo ora senza più vuote promesse e prese per i fondelli”. La richiesta è esplicita: “Chiediamo indagini serie, leggi vere e certezza della pena”. Al centro del post c’è il caso di Signorina, sul quale Susanna pone domande precise. “Cosa è successo a Signorina? È stata maltrattata? Uccisa come? Investita con omissione di soccorso? Signorina come tutte queste creature meritano la verità e chi ha commesso un reato deve scontare la sua pena e che sia una pena severa”.

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Nel messaggio c’è anche un passaggio dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione. “La sensibilizzazione sulla tutela degli animali nelle piazze, nelle scuole, nelle famiglie e in ogni ambito sociale è fondamentale per arginare questa deriva di violenza inaudita”. Susanna spiega poi perché ha deciso di organizzare personalmente la manifestazione. “Ho organizzato questa manifestazione con la mia associazione “Dammi la Zampa”, perché non volevo che tutto finisse in sordina e dimenticato, perché sono stanca di leggere mostruosità e ingiustizie e non lo accetto sul mio territorio. Me l’avete chiesto in tanti e Signorina merita il nostro ricordo e desiderio di giustizia”.

La Presidente dell’associazione, nel suo post, sottolinea anche il lavoro che c’è dietro la preparazione dell’evento. “Sto organizzando tutto al meglio con permessi e prassi di protocollo legale, tutto questo mentre come volontari continuiamo ad occuparci quotidianamente di animali in difficoltà, disabili ed emergenze, tra corse, impegni e tante difficoltà”. Da qui un accorato appello alla partecipazione: “Vi chiedo con il cuore in mano di partecipare in tanti ed aiutarci affinché la manifestazione sia un momento di unione e condivisione verso un unico fine che ci lega tutti: la tutela e difesa degli animali”. L’invito è rivolto a tutta la città. “Tutti sono i benvenuti: associazioni, volontari, istituzioni, amanti degli animali, amici di Signorina, bambini e cittadini possano partecipare ed esprimere il proprio pensiero con educazione e rispetto”.

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Previsti anche interventi pubblici. “Faremo una scaletta per gli interventi al microfono quindi scriveteci se volete dedicare un pensiero, una poesia, una parola. In modo che tutti coloro che vogliono potranno esprimersi. Qualcuno ha una cassa e microfono da poterci prestare per la manifestazione?”. La manifestazione, precisa Susanna, si svolgerà pacificamente e, “se potete, con una candela in memoria di queste creature vittime della cattiveria umana. Noi saremo lì per ricordare lei e tutti gli altri angeli vittime della crudeltà di mostri pericolosi che devono pagare e finire in galera. Non si può più rimandare. Bisogna combattere per chi non ha voce e farlo adesso”.