Futuro Nazionale, alleanza tra cinque comitati del nostro comprensorio. Parte anche il tesseramento a Cerveteri
I Comitati costituenti di Futuro Nazionale di Bracciano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli e Montalto di Castro annunciano una collaborazione territoriale. Che, nelle intenzioni dei promotori, vuole costruire “una politica sana e senza ingerenze”. A presentare l’iniziativa sono Bruna Di Berardino, Vincenzo Biferali, Vincenzo De Carlo, Valter Tazzari e Giovanni Giaquinto. I promotori parlano di “un’alternativa nuova, con volti nuovi spinti da ideali, valori e volontà”, indicando così la linea con cui intendono muoversi sul territorio.

Nel quadro di questa iniziativa, il Comitato costituente Cerveteri Rm 88 ha inoltre informato i sostenitori del Partito Futuro Nazionale, guidato dal generale Roberto Vannacci, dell’avvio delle attività di tesseramento. Gli interessati, spiegano dal comitato, possono richiedere informazioni attraverso l’indirizzo dedicato. In parallelo, il comitato invita cittadini e simpatizzanti a sottoscrivere la petizione online “Tolleranza Zero”, diffusa attraverso i canali degli organizzatori. Secondo quanto spiegano i promotori, la petizione si richiama all’articolo 50 della Costituzione, che consente ai cittadini di rivolgere richieste formali alle istituzioni.
Nel documento viene chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri di valutare l’inserimento, nel primo provvedimento utile, del pacchetto di emendamenti denominato “Tolleranza Zero”, presentato dal generale Vannacci. Le motivazioni indicate richiamano temi come la sicurezza nazionale, le difficoltà operative delle forze dell’ordine e l’impatto dei flussi migratori. Ma anche la necessità di un quadro normativo ritenuto più chiaro e incisivo.
Tra le proposte avanzate figurano l’incremento delle risorse per gli organici delle forze dell’ordine e ulteriori misure di tutela per gli operatori della sicurezza. Ma anche la possibilità di impiegare le Forze Armate, con funzioni di polizia giudiziaria, in operazioni di ripristino della legalità. Il comitato sottolinea infine che l’obiettivo dell’iniziativa è portare all’attenzione del Governo le istanze raccolte sul territorio, e stimolare un confronto pubblico sul tema della sicurezza.









