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Santa Marinella, Mariarosaria Rossi si candida a sindaco: “È il momento della pacificazione”





L’ex esponente del centrodestra annuncia la discesa in campo: “Basta conflitti e paralisi, serve un’amministrazione inclusiva e concreta”

Santa Marinella, Mariarosaria Rossi si candida a sindaco: “È il momento della pacificazione” –

SANTA MARINELLA – Dopo mesi di indiscrezioni e richieste provenienti dal territorio e da esponenti politici, Mariarosaria Rossi rompe gli indugi e ufficializza la propria candidatura a sindaco di Santa Marinella e Santa Severa.

Lo fa con un lungo comunicato in cui rivendica la scelta come un atto di responsabilità verso la comunità: “Dopo mesi di voci sento il dovere di chiarire con onestà e trasparenza”.

Rossi, pur non essendo originaria del territorio, sottolinea il forte legame costruito negli anni con la città, definita “un luogo straordinario, baciato dalla natura, dalla storia e da un’identità forte”. Un legame che si accompagna però a una critica netta verso la gestione amministrativa degli ultimi anni.

Nel mirino finiscono sia il centrodestra sia la sinistra, accusati di non aver saputo valorizzare le potenzialità del territorio: “Non ci è riuscito il centrodestra prima, visto il dissesto che ha subito questa comunità, e non è riuscita a fare abbastanza la sinistra poi”.

Secondo la candidata, le divisioni politiche hanno prodotto instabilità e immobilismo: “Conflitti, querele e vendette personali hanno portato sfiducia e paralisi amministrativa. Non è di questo che ha bisogno la città”.

Da qui l’appello a una svolta: confronto, dialogo e “pacificazione” diventano le parole chiave del progetto politico. Rossi propone un’amministrazione capace di rimettere al centro cittadini, imprese e professionisti, con l’obiettivo di rilanciare sviluppo economico, culturale e sociale.

Forte di un’esperienza trentennale tra impresa e politica, l’ex esponente del centrodestra si presenta come figura indipendente, pur rivendicando le proprie radici: “Il mio pensiero è lontano dalla sinistra ma anche da quel centrodestra che fino a ieri ha gestito questa città”.

Non manca un riferimento al passato politico e all’insegnamento di Silvio Berlusconi, da cui Rossi dice di aver appreso il valore dell’unità nel centrodestra, pur sottolineando che “i simboli camminano sulle gambe delle persone”.

La candidata annuncia inoltre l’avvio immediato di incontri con associazioni, categorie produttive, professionisti e forze politiche per costruire un programma condiviso e liste civiche.

“È una decisione importante e seria – conclude – ma oggi ci sono. Andiamo a vincere”.

Si apre così ufficialmente la corsa alle prossime elezioni amministrative, con un nuovo elemento destinato a ridisegnare gli equilibri politici della città.