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Taglio accise, calano i carburanti: diesel sotto i 2 euro





Prime riduzioni alla pompa dopo il decreto del governo: il gasolio self scende a 1,978 euro al litro, ribassi fino a 15 centesimi ma restano polemiche sui prezzi

Taglio accise, calano i carburanti: diesel sotto i 2 euro –

Si vedono i primi effetti del taglio delle accise sui carburanti entrato in vigore il 19 marzo: i prezzi alla pompa iniziano a scendere, con il gasolio self service che torna sotto la soglia psicologica dei 2 euro al litro. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il diesel si attesta a 1,978 euro al litro, in calo di circa 14-15 centesimi rispetto al giorno precedente.

Anche la benzina registra una flessione significativa, scendendo a 1,734 euro al litro, con una riduzione analoga. Sui tratti autostradali, i prezzi restano più elevati ma seguono lo stesso trend: il gasolio si attesta a 2,048 euro, mentre la benzina a 1,812 euro.

Il provvedimento del governo prevede un taglio delle accise di circa 20-25 centesimi al litro per un periodo limitato, con l’obiettivo di contenere il caro carburanti che negli ultimi giorni aveva portato il diesel oltre i 2 euro. Tuttavia, le associazioni dei consumatori segnalano che i ribassi osservati finora risultano inferiori alle attese teoriche, che avrebbero dovuto superare i 24 centesimi considerando anche l’effetto dell’Iva.

Non mancano inoltre le criticità: i controlli avviati dalle autorità hanno evidenziato che non tutti i distributori hanno applicato immediatamente gli sconti previsti dal decreto. Per questo motivo sono già partite verifiche e possibili sanzioni contro chi non si è adeguato.

Il quadro resta quindi in evoluzione. Se da un lato il taglio delle accise sta iniziando a produrre effetti concreti sui prezzi, dall’altro il pieno impatto della misura dipenderà dalla rapidità con cui tutta la rete distributiva recepirà le riduzioni e dall’andamento dei mercati energetici nei prossimi giorni.