Dal balcone di una casa a Monte Porzio Catone a un’associazione che unisce amici e motori: la storia di una 600 blu che ha cambiato tutto
Volanti Storici Ladispoli, Pasquale Carbone racconta la sua Fiat 600: una passione nata per caso –

di Marco Di Marzio
Ci sono incontri che non si cercano e che arrivano senza preavviso, capaci però di lasciare un segno profondo. Per Pasquale Carbone tutto comincia all’inizio di giugno del 2015, a Monte Porzio Catone, durante una giornata di lavoro come tante.
Affacciandosi al balcone dell’abitazione in cui si trovava per un sopralluogo, lo sguardo cade su un’auto parcheggiata nel piazzale sottostante: una Fiat 600. Non una semplice utilitaria d’epoca, ma qualcosa che cattura immediatamente la sua attenzione. Spinto dalla curiosità, Pasquale scende per osservarla da vicino. Dopo pochi minuti, alle sue spalle, arriva una domanda tanto semplice quanto decisiva: «La vuoi comprare?».
Un attimo di esitazione, una risposta di circostanza legata al prezzo, ma la decisione — come ammette oggi — era probabilmente già presa. Nel giro di pochi giorni quella Fiat 600 entra a far parte della sua vita.
Seguono mesi di riflessioni, ricerche e preventivi. I costi di un restauro accurato, uniti alle priorità quotidiane, rallentano il progetto, che rimane in sospeso per quasi due anni. La svolta arriva nel 2018, quando l’auto viene trasferita in Puglia. Qui il padre di Pasquale segue direttamente il restauro, affiancato dal carrozziere Antonio D’Inzeo. Un lavoro lungo e meticoloso, fatto di pazienza e attenzione ai dettagli, che restituisce alla 600 la sua identità.
Il colore originale beige lascia spazio a un elegante blu fiorentino, mentre gli interni, inizialmente marroni, vengono rifatti in rosso, nel rispetto dello stile e dello spirito dell’anno di produzione, il 1966.
Il momento più emozionante arriva il 22 maggio 2022. Da Castelnuovo della Daunia parte un viaggio speciale: destinazione Ladispoli. A bordo della Fiat 600 ci sono Pasquale, sua moglie Elisa e un’auto che ormai è diventata parte della famiglia. Trecentoventi chilometri percorsi in otto ore, con poche certezze, molte soste e un carico di emozioni difficili da dimenticare.
Ogni chilometro rappresenta una sfida superata. L’arrivo a destinazione segna la consapevolezza che quel progetto nato quasi per caso si è trasformato in qualcosa di concreto e duraturo.

Negli anni successivi la 600 viene arricchita con numerosi accessori, fino a diventare una delle Fiat 600 più accessoriate d’Italia. Ma, come sottolinea Pasquale, il vero valore non è negli optional, bensì nei momenti vissuti: le uscite in famiglia, i giri senza una meta precisa, il piacere autentico della guida.
Un altro incontro casuale segna una nuova svolta. Davanti a un bar, due Fiat 500 attirano la sua attenzione. Pasquale si ferma senza pensarci e conosce Fabio e la sua “Mimì”. Da quel momento nasce un’amicizia fatta di caffè, uscite condivise e nuove conoscenze, fino all’organizzazione del primo raduno, che si rivela un successo oltre ogni aspettativa.
Da lì, il percorso cresce in modo naturale, fino alla nascita dell’Associazione Volanti Storici Ladispoli, oggi punto di riferimento per appassionati e collezionisti.
Ripensandoci, tutto ha avuto origine da uno sguardo lanciato per caso da un balcone. Una Fiat 600 blu e una 500 rossa oggi non sono soltanto automobili d’epoca, ma simboli di passione condivisa, amicizie nate sulla strada e storie che continuano a prendere forma.
Perché le auto storiche non servono solo a raccontare il passato, ma a creare legami, viaggiare insieme e scrivere nuove pagine di vita.










