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Scotti scuote il Cerveteri: “Serve più grinta e umiltà per rispetto dei nostri tifosi”





CERVETERI – La terza sconfitta consecutiva è un boccone amaro, difficile da mandare giù sia per i tifosi che per la dirigenza. Dopo la débâcle di Capranica, il clima in casa verdeazzurro si fa teso: i sostenitori hanno chiesto un confronto diretto con la squadra, mentre i direttori Gnazi e Scotti non hanno nascosto il proprio disappunto.

Proprio il Direttore Sportivo Valerio Scotti, nel post-partita, si è soffermato a lungo con i giocatori per analizzare gli errori commessi in una gara che ha visto un Cerveteri irriconoscibile rispetto alle ultime uscite.

“Poteva esserci un rigore a nostro favore, ma gli episodi non possono diventare un alibi per la prestazione” – ha dichiarato fermamente il DS etrusco – “Da alcuni elementi mi aspetto molto di più. Non possiamo restare incollati a guardare la classifica, ora serve badare alla sostanza”.

L’analisi di Scotti si sposta poi sul futuro immediato: “Ci attende un girone di ritorno durissimo. Troveremo squadre affamate di punti e noi dovremo avere più fame di loro; non sono ammesse pause. Lo dobbiamo soprattutto ai nostri tifosi: a Capranica ci hanno sostenuto per novanta minuti ed è per rispetto nei loro confronti che dobbiamo dare il massimo”.

In chiusura, il diesse lancia un messaggio chiaro al gruppo: “Per ripartire e tornare a vincere servono umiltà e spirito di sacrificio. Abbiamo i mezzi e le competenze per riprendere il cammino verso l’alta classifica, ma il cambio di marcia deve avvenire subito”.

CERVETERI – La terza sconfitta consecutiva è un boccone amaro, difficile da mandare giù sia per i tifosi che per la dirigenza. Dopo la débâcle di Capranica, il clima in casa verdeazzurro si fa teso: i sostenitori hanno chiesto un confronto diretto con la squadra, mentre i direttori Gnazi e Scotti non hanno nascosto il proprio disappunto.

Proprio il Direttore Sportivo Valerio Scotti, nel post-partita, si è soffermato a lungo con i giocatori per analizzare gli errori commessi in una gara che ha visto un Cerveteri irriconoscibile rispetto alle ultime uscite.

“Poteva esserci un rigore a nostro favore, ma gli episodi non possono diventare un alibi per la prestazione” – ha dichiarato fermamente il DS etrusco – “Da alcuni elementi mi aspetto molto di più. Non possiamo restare incollati a guardare la classifica, ora serve badare alla sostanza”.

L’analisi di Scotti si sposta poi sul futuro immediato: “Ci attende un girone di ritorno durissimo. Troveremo squadre affamate di punti e noi dovremo avere più fame di loro; non sono ammesse pause. Lo dobbiamo soprattutto ai nostri tifosi: a Capranica ci hanno sostenuto per novanta minuti ed è per rispetto nei loro confronti che dobbiamo dare il massimo”.

In chiusura, il diesse lancia un messaggio chiaro al gruppo: “Per ripartire e tornare a vincere servono umiltà e spirito di sacrificio. Abbiamo i mezzi e le competenze per riprendere il cammino verso l’alta classifica, ma il cambio di marcia deve avvenire subito”.