Civitavecchia

Civitavecchia, al via il piano di reindustrializzazione: energia pulita, logistica e innovazione

Il commissario straordinario Roberta Angelilli: “29 manifestazioni di interesse”

Transizione energetica, rilancio industriale, innovazione e sviluppo della logistica sono i pilastri del piano di reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, affidato a Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico, nominata commissario straordinario dal Governo.

Il piano di lavoro è stato presentato dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dalla stessa Angelilli. L’azione strategica interesserà l’intero comprensorio industriale, comprese le aree retroportuali, e sarà sviluppata in sinergia con Comune di Civitavecchia, Autorità di Sistema Portuale, ministeri competenti, imprese, parti sociali ed Enel.

L’area è contigua alla centrale elettrica Enel a carbone, attualmente in pausa d’esercizio. Sul suo futuro Rocca e Angelilli hanno chiarito che si tratta di un dossier nazionale, sottolineando la necessità di valutare i progetti con rigore, anche alla luce delle criticità ambientali del territorio.

Intanto, su impulso della Regione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato una procedura per le manifestazioni di interesse: sono arrivate 29 proposte, per un totale di 48 progetti nei settori della logistica, dell’economia circolare e dell’Ict, con valutazione affidata a Invitalia.

Il primo incontro operativo con gli stakeholder locali è previsto l’11 febbraio. Per Angelilli, inoltre, la Zona logistica semplificata rappresenta una grande opportunità per attrarre investimenti e favorire lo sviluppo grazie alle semplificazioni amministrative e alle agevolazioni fiscali.