Ladispoli, gli studenti diversamente abili dell’Alberghiero di Ladispoli realizzano il Calendario Enogastronomico 2026
Un progetto che mette insieme creatività, inclusione e solidarietà. Trasformando le ore di laboratorio in un’occasione concreta di crescita per tutti. È l’iniziativa che ha visto impegnati gli studenti e i docenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli nella realizzazione di un Calendario Enogastronomico per il 2026. Pensato per celebrare sapori, storia e tradizioni del territorio attraverso un racconto mese dopo mese.

Il punto di forza dell’esperienza, come sottolinea la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”, professoressa Lidia Cangemi, sta soprattutto nei protagonisti. “Il valore aggiunto dell’iniziativa è che i veri protagonisti sono stati i nostri straordinari allievi diversamente abili”. Un lavoro che, nelle intenzioni della scuola, ha voluto rendere i laboratori “spazi inclusivi e collaborativi in cui ciascuno di loro potesse esprimere le proprie potenzialità”.
Sulla stessa linea i docenti promotori del progetto. Angelo Morello, Marco Erra, Priscilla Esposito e Domenico Falzarano, definiscono il calendario un esempio di valorizzazione delle competenze e delle “diverse abilità” degli studenti. L’idea ha seguito il ritmo delle stagioni e dei prodotti locali. “Mese dopo mese, privilegiando naturalmente gli ingredienti stagionali e i prodotti locali, gli allievi sono riusciti a raccontare e seguire il ritmo dell’anno attraverso la gastronomia”.

Il risultato è un calendario “ricco soprattutto di entusiasmo ed energia”. Costruito attorno a ricette della tradizione: dalle polpette alla romana alla coda alla vaccinara, dai saltimbocca all’amatriciana, senza dimenticare la carbonara, i carciofi alla giudìa e molte altre ricette tipiche. Un viaggio che, nelle parole del Comunicato stampa che ha emesso l’Istituto, si snoderà lungo dodici mesi di sapori, colori ed emozioni. Con un racconto visivo e gustativo che tiene insieme scuola, cucina e territorio.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Ladispoli e la sponsorizzazione di alcuni imprenditori locali. Un sostegno che, viene evidenziato, ha contribuito a raggiungere “importantissimi traguardi formativi”. Rafforzando il legame tra la comunità scolastica e il contesto cittadino.










